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Palermo Ladies Open: Ruse-Collins oggi in finale

PALERMO LADIES OPEN: LA FINALE SARA’ OGGI ORE 19.30 TRA LA TESTA DI SERIE N. 1, DANIELLE COLLINS ED ELENA-GABRIELA RUSE

LA ROMENA CENTRA LA TREDICESIMA VITTORIA DI FILA ED ELIMINA LA FRANCESE DODIN

L’AMERICANA SUPERA IN 2 SET LA CINESE SHUAI ZHANG

FINALE DI DOPPIO DOMANI ALLE ORE 17

PALERMO 25 LUGLIO 2021 – La testa di serie n.1 del torneo contro la giocatrice più in forma del circuito. La finale dei 32^ Palermo Ladies Open metterà di fronte oggi (ore 19.30 diretta Raisport, differita alle 22 su Supertennis) sul centrale del Country Time Club l’americana, Danielle Collins (44 della classifica mondiale), e la romena, Elena Gabriela Ruse: hanno battuto rispettivamente in semifinale, la cinese Shuai Zhang (57) e la francese Oceane Dodin (120).

La finale più logica alla luce di quanto si è visto in una settimana di torneo in cui la Collins ha confermato di essere giocatrice solida con un ottimo servizio ed una risposta efficace, mentre la Ruse continua a vivere un momento magico iniziato dalle qualificazioni del Torneo di Amburgo. Ed a proposito di Amburgo, proprio al WTA 250 tedesco, risale l’ultimo ed unico precedente tra le due giocatrici: lo scorso 9 luglio, nei quarti di finale a prevalere fu la romena in 2 ore e 30 minuti di gioco per 4-6 6-1 5-7.

Stasera si troveranno nuovamente di fronte, ma con in palio un posto nell’albo d’oro di un torneo nel quale sono impressi i nomi di alcune delle giocatrici che hanno fatto la storia del tennis recente.

La Ruse ha confermato di essere la tennista del momento: contro la Dodin ha sofferto, ha fatto ricorso alle cure del medico nel secondo set, ma alla fine ha vinto tagliando il traguardo della tredicesima vittoria consecutiva nel circuito maggiore. Un successo che consente alla tennista romena di conquistare anche la seconda finale di fila in un Torneo WTA, dopo quella di Amburgo (Torneo poi vinto).

Opposta alla testa di serie n. 6, la giocatrice romena (proveniente anche a Palermo dalle qualificazioni) è apparsa meno sicura rispetto alle precedenti partite trovando nella transalpina un valido avversario, almeno nei primi due set.

Nonostante 22 doppi falli, la Dodin ha provato, inizialmente, con successo a non dare ritmo alla Ruse. Il primo set si è risolto al tiebreak, vinto dalla francese 7-4. Nel secondo la romena ha servito sul 5-4 prima e sul 6-5 dopo, subendo sempre il break della Dodin. Ancora tiebreak, ma questa volta la Ruse non ha concesso scampo, anzi non ha concesso alcun punto.

Nel terzo, via di slancio la romena fino al 5-0 per poi chiudere 6-1. Grazie alla finale conquistata ai Palermo Ladies Open la Ruse si avvicina alla centesima posizione del ranking (era 177 a fine 2020). “Sono morta – ha detto la Ruse a fine match – ad essere onesta, pensavo che mi sarei ritirata perché mi sentivo davvero, davvero male sin dall’inizio. Non riesco ad immaginare cosa sia successo. Sono così felice di essere in un’altra finale, significa molto per me. Voglio ringraziare il mio allenatore, la mia famiglia, tutti i miei allenatori romeni. Un ringraziamento speciale al mio allenatore di Bucarest e ai mei amici italiani che vengono qui ogni giorno per sostenermi. Non riesco a trovare le parole in questo momento. Sono sotto shock, non pensavo che avrei vinto questa partita. Il malessere? Mi girava la testa. Mi sono sentita davvero male. Non riuscivo a stare in piedi. Non sentivo la mia parte sinistra. Non so perché ho giocato meglio dopo il timeout medico. Mi sono presa altri tre minuti per fare una pausa. Andare in finale a Palermo è straordinario”.

Nell’altra semifinale, Collins ha sofferto soltanto nella parte iniziale del match: sotto 4-2 nel primo set, ha infilato 7 giochi di fila, tanto quanto basta per vincere il primo parziale (6-4) e blindare anche il secondo (poi chiuso 6-3). Buon servizio (7 aces) ed ottima risposta, sono state le “armi” per battere una Zhang (entrata in tabellone grazie ad una wild card, dopo che si era iscritta in ritardo) apparsa stanca dopo la maratona con la Danilovic nei quarti (vinti al tiebreak del terzo set).

“Danielle Collins è tornata? Non saprei – ha risposto a fine partita la tennista Americana – io mi concentro su ogni partita e cerco di migliorare il mio gioco e la mia condizione. Nel tempo ho fatto dei miglioramenti. Sto ancora lavorando su qualcosa ma, sì, sto decisamente crescendo e facendo più partite. La Zhang è una buona amica, che ha vinto tanto e che mi ha obbligato a fare degli aggiustamenti al mio gioco per via delle sue abilità. È fantastico poter essere in una competizione così, giorno dopo giorno. La Ruse? Sta facendo sicuramente molto bene. È un’avversaria difficile. Non vedo l’ora di giocare questa grande partita”.

DOPPIO SI RITIRA ZHANG – Shuai Zhang, stanchissima, si è ritirata dal doppio per problemi gastrointestinali: avrebbe dovuto giocare la semifinale in coppia con la giapponese Hozumi contro le russe Dzalamidze-Rakhimova. Oggi pomeriggio alle 17 la finale del torneo di doppio sarà, pertanto: [4] E. Routliffe (NZL) / K. Zimmermann (BEL) vs N. Dzalamidze (RUS) / K. Rakhimova (RUS).

PALERMO LADIES OPEN

WTA 250

SEMIFINALI

[Q] E. Ruse (ROU) vs [6] O. Dodin (FRA) 6-7 7-6 6-1
[1] D. Collins (USA) vs [WC] [4] S. Zhang (CHN) 6-4 6-3

DOMENICA 25 LUGLIO

FINALE SINGOLARE ORE 19.30

[1] D. Collins (USA) vs [Q] E. Ruse (ROU

DOMENICA 25 LUGLIO

FINALE DEL DOPPIO ORE 17

[4] E. Routliffe (NZL) / K. Zimmermann (BEL) vs N. Dzalamidze (RUS) / K. Rakhimova (RUS)

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WTA Palermo: l’Entry list ufficiale

wta palermo entry list

La lista, finale e ufficiale, delle iscritte ai Palermo Ladies Open, torneo WTA 250

Manca sempre meno per il WTA di Palermo, in programma dal 17 al 25 luglio al Country. Oggi è stata annunciata l’entry list, dove spicca Sorana Cirstea come testa di serie. Quattro le italiane già nel tabellone principale: Jasmine Paolini, Martina Trevisan, Sara Errani ed Elisabetta Cocciaretto. Svanisce, invece, il sogno Krejčíková, cancellatasi per poter partecipare alle Olimpiadi.

I 31º PALERMO LADIES OPEN ELETTI MIGLIOR TORNEO DELL’ANNO

Non sarà pieno di stelle come nell’ultima edizione, ma comunque è un tabellone di tutto rispetto quello del WTA 250 di Palermo. L’entry list, ufficializzata questa mattina dopo la chiusura delle iscrizioni, è guidata da Sorana Cirstea, n. 45 al mondo (con un best ranking da n. 21). La trentunenne romena è seguita dalla semifinalista degli Australian Open 2019, la statunitense Danielle Collins (n. 48) e dalla vincitrice dell’edizione 2019 dei Palermo Ladies Open, la svizzera Jil Teichmann (trionfò in finale contro l’olandese Kiki Bertens per 7-6, 6-2). Il cut off è al 147 della classifica mondiale con la lussemburghese Mandy Minella.

Per quanto le iscrizioni siano chiuse, c’è ancora spazio per una tennista top nel tabellone, in quanto le quattro Wild Card per il Main Draw non sono ancora state assegnate. Sarà compito della FIT dispensarle, in assenza di opzioni migliori, alle tenniste italiane con il miglior ranking o arrivate semplicemente tardi all’iscrizione – come fu il caso di Camila Giorgi lo scorso anno.

Il grande ostacolo, però, sono le Olimpiadi, il cui calendario si scontra inevitabilmente con quello del torneo di Palermo, e porta le migliori giocatrici a dover scegliere fra la Sicilia e Tokio. Così è stato per Barbora Krejčíková, iscrittasi in un primo momento ma cancellatasi in extremis dal torneo per partecipare ai Giochi Olimpici.

Quel che è certo è che Palermo sarà, come di consueto, il torneo delle azzurre. Jasmine Paolini, Martina Trevisan, Sara Errani ed Elisabetta Cocciaretto sono le quattro che, per il loro ranking, potranno entrare direttamente nel tabellone principale.

La licatese Dalila Spiteri dovrebbe ricevere la Wild Card dall’organizzazione, ma per il tabellone di qualificazione, in quanto migliore tennista siciliana per classifica WTA.

Le parole di Palma, direttore del WTA di Palermo, sulla Entry List

“Nonostante la data ravvicinata in calendario al Torneo olimpico, il livello medio è davvero buono – ha sottolineato il Direttore dei Palermo Ladies Open, Oliviero Palma – siamo felici del ritorno di Jil Teichmann che due anni fa impressionò tutti con il suo tennis e siamo felici del ritorno delle nostre azzurre che hanno sempre trovato al Country il terreno migliore per disputare splendide partite. Abbracceremo nuovamente Sara Errani alla quale il pubblico palermitano è particolarmente legato, ma la pattuglia azzurra è destinata ad aumentare grazie alle Wild Card della FIT”.

“Rimangono a disposizione ormai pochissimi biglietti – ha concluso il direttore del WTA di Palermo andando oltre l’entry list – speriamo che ci possano essere nuove disposizioni che consentano di aumentare la capienza del centrale oltre il 25% attualmente consentito”.

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I Palermo Ladies Open annunciano le prime iscritte: c’è una big

WTA palermo partecipanti

Presentato ufficialmente il WTA di Palermo: fra le possibili partecipanti anche Krejcikova, recente campionessa del Roland Garros

Ritorna il grande tennis in Sicilia, ritorna il torneo WTA di Palermo, presentato oggi alla stampa e pronto a partire il 17 luglio. E sebbene sarà complicato aspettarsi un tabellone ricco come lo scorso anno, l’organizzazione ha comunque regalato la prima, gradita sorpresa, annunciando che fra le iscritte attualmente c’è anche Barbora Krejcikova, numero 15 WTA e recente campionessa in singolo e in doppio a Roland Garros.

Le altre giocatrici che sono state annunciate nella conferenza stampa come potenziali partecipanti al WTA 250 di Palermo sono state la campionessa del 2019, Jil Teichmann, e le italiane Jasmine Paolini, Martina Trevisan, Sara Errani ed Elisabetta Cocciaretto.

WTA DI PALERMO: C’È LA DATA PER I LADIES OPEN 2021

“Non abbiamo una entry list, ma noi direttori dei tornei possiamo vedere le iscrizioni. Abbiamo un buon parterre, la chiusura delle iscrizioni sarà sabato prossimo. Vedremo quali giocatrici si aggiungeranno. Abbiamo delle trattative con le top player che non hanno preso una decisione“, ha detto nella conferenza il direttore del torneo, Oliviero Palma, facendo capire che il nome più grande potrebbe ancora arrivare, ma anche che quelli fatti fino ad adesso debbano ancora essere confermati ufficialmente.

I 31º PALERMO LADIES OPEN ELETTI MIGLIOR TORNEO DELL’ANNO

Come ha sottolineato sempre lo stesso Palma, d’altronde, la coincidenza dei Giochi Olimpici di Tokio (che iniziano dopo la fine del torneo, ma è logisticamente impossibile per una giocatrice partecipare ad entrambi), sta portando le potenziali partecipanti al WTA di Palermo a riflettere fino all’ultimo momento disponibile sulla manifestazione a cui prendere parte.

“Il pubblico sarà presente in misura contingentata, e cioè circa 350 persone sulle tribune del campo centrale – ha aggiunto Palma – il tabellone di qualificazione sarà composto da 16 giocatrici con 2 Wild Card, mentre quello del tabellone principale sarà con 32 tenniste: 23  avranno accesso di diritto, 4 WC, 4 dalle qualificazioni, uno Special Exempt. Infine il doppio, come da tradizione con 16 coppie ed una WC. Le 3 Wild Card del Main Draw ed una delle qualificazioni saranno assegnate dalla FIT”.

L’edizione del 2020 del torneo WTA di Palermo fu quella del ritorno del tennis dopo il primo lockdown per la pandemia da Coronavirus, e anche per quel motivo il tabellone si riempì di partecipanti stellari come non mai. Quella di quest’anno, però, sarà altrettanto speciale, perché “siamo convinti che il nostro sarà il Torneo del ritorno alla normalità”, ha spiegato Palma in conclusione.

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WTA di Palermo: C’è la data per i Ladies Open 2021

WTA PALERMO 2021

WTA PALERMO DATA | Splendide notizie per gli appassionati siciliani di tennis: ci sono già le date per l’edizione 2021 del torneo WTA di Palermo (i Palermo Ladies Open). Sono state confermate ufficialmente dal direttore dell’evento, Oliviero Palma, al Giornale di Sicilia: “Il 17 luglio inizieranno le qualificazioni, il 19 il tabellone principale e il 25 ci sarà la finale”.

Chiaramente, ancora non tutto è pronto per il via, ma la macchina organizzativa è stata già messa in moto: “Stiamo facendo tante modifiche, stiamo predisponendo tutto seguendo le restrizioni applicate nel 2020”, ha aggiunto Palma.

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Nel mentre, è già iniziata anche la campagna abbonamenti: “Il pubblico si è già avvicinato molto favorevolmente. Abbiamo avuto oltre 1.500 ingressi venduti, il che significa che siamo già oltre il 50% della capienza occupata. Credo che ci sia voglia di libertà, oltre che di tennis. L’estate già l’anno scorso ci ha dimostrato di essere più liberi. Una serata estiva passata al fresco, con uno spettacolo di primo piano come quello del Country Club, non può che essere attrattiva per il pubblico”, ha concluso il Direttore del torneo.

L’edizione 2020 era stato un grande successo, che aveva fatto sì che il mondo mettesse gli occhi sulla Sicilia per ammirare come lo sport potesse ripartire in sicurezza dopo lo scoppio della pandemia. Non a caso, l’evento vinse il premio come “Miglior Torneo” dell’anno ai Super Tennis Awards.

L’ultimo WTA di Palermo è stato vinto dalla francese Fiona Ferro in finale contro la favorita Anett Kontaveit. Quella fu un’edizione stellare, non solo perché ebbe il merito di rimettere in moto il tennis internazionale, ma anche data la grande ricchezza del tabellone che l’organizzazione seppe mettere in mostra.

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I 31º Palermo Ladies Open eletti Miglior Torneo dell’anno

CAMMARATA E PALMA: “E’ IL SUCCESSO DI UNA SQUADRA UNITA E COESA”

La 31^ edizione del Palermo Ladies Open, disputata dal 3 agosto scorso al Country Time Club di Palermo, è stata giudicata quale “Migliore Torneo” dell’Anno. Lo ha deciso SuperTennis, la piattaforma tv e digitale della FIT, che ha assegnato i tradizionali premi di fine stagione a chi più si è distinto nel tenere alto il prestigio dell’Italia della racchetta.

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“E’ una notizia che riempie di gioia e ripaga dei tanti sacrifici sostenuti – hanno detto il Presidente del Country, Giorgio Cammarata ed il Direttore del Torneo, Oliviero Palma – i premi sono tutti graditi, ma avere un simile riconoscimento dalla nostra Federazione è, davvero, motivo d’orgoglio. Al riconoscimento del pubblico con circa 17 milioni di telespettatori nel mondo, si associa adesso quello dei SuperTennis Awards, a conferma che il lavoro ed i sacrifici sostenuti dall’intero gruppo dell’organizzazione, sono stati apprezzati. Il merito è davvero di tutti, perché solo una squadra unita e coesa poteva organizzare un Torneo che presentava mille difficoltà ed incognite dopo il periodo del lockdown. E’ chiaro che non ci fermiamo e siamo, già, proiettati alla prossima edizione. La campagna abbonamenti è aperta e la prima risposta degli appassionati è entusiasmante”.


Emblematica la motivazione a corredo del Supertennis Awards 2020 al Palermo Ladies Open: “Primo torneo del circuito mondiale ad andare in scena dopo il lockdown, il 3 agosto. Garantendo lo svolgimento delle gare in sicurezza (con il pubblico contingentato) ha contribuito a ridare fiducia all’intero movimento e a valorizzare l’immagine del tennis italiano, sul piano sportivo e organizzativo”.


La giuria dei SuperTennis Awards era composta dal Presidente della FIT Angelo Binaghi, dal Presidente di Sportcast Giancarlo Baccini e dai responsabili di settore.

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Questo l’elenco completo dei premiati con il SuperTennis Awards 2020:


• MIGLIOR TORNEO: 31° Palermo Ladies Open;
• MIGLIOR GIOCATORE: Jannik Sinner;
• MIGLIORE GIOCATRICE: Martina Trevisan;
• IMPRESA DELL’ANNO: Lorenzo Sonego;
• MOST IMPROVED: Lorenzo Musetti;
• NEXT GEN MASCHILE: Luca Nardi;
• NEXT GEN FEMMINILE: Eleonora Alvisi-Lisa Pigato;
• PADEL: Chiara Pappacena-Giulia Sussarello;
• PREMIO GUIDO ODDO: Paolo Rossi (La Repubblica);
• TROFEO FIT: Tennis Club Genova 1893;
• MIGLIOR ATLETA WHEELCHAIR: Alberto Corradi;
• BEACH TENNIS: Nicole Nobile;
• MIGLIOR COACH: Riccardo Piatti;
• MIGLIOR DIRIGENTE: Andrea Gaudenzi;
• MIGLIOR INSEGNANTE: Giampiero “Gipo” Arbino;
• MIGLIOR GIOCATORE AMATORIALE (TPRA): Antonio Corbo;
• SPONSOR DELL’ANNO: BMW Group.

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Il 2020 del tennis siciliano: un successo da alimentare

Tennis Siciliano 2020

Arrivati ormai alla fine della stagione tennistica, è ora di bilanci. Su TennisSicilia vi spieghiamo perché il 2020 sia stato un anno particolarmente florido per il tennis siciliano, menzionando tutti i nomi propri di una stagione complessa ma altamente soddisfacente.

Tennis Siciliano 2020: Caruso non è sceso dalla giostra

Caruso Best Ranking

Si parte da Salvatore Caruso, quest’anno la punta di diamante del tennis siciliano in questo 2020. La parola che abbiamo usato qualche settimana fa per descrivere il suo anno è stata “metamorfosi”. Alla soglia dei 28 anni, l’avolese sta infatti raccogliendo i frutti di una carriera di tanti sacrifici. Sono in realtà tre le stagioni in cui Caruso ha portato a termine questa lenta ma costante crescita; questo convulso 2020, tuttavia, rimarrà impresso come l’anno in cui Sabbo è riuscito a stabilirsi ad alti livelli, senza scendere mai dalla giostra dei Top 100.

Il confinamento di inizio anno non è stato d’intralcio: la sua stagione partiva dalla posizione numero 98 delle classifiche, e di lì in poi per il siciliano è stato un percorso di best ranking in best ranking, condito addirittura da una finale nel Challanger di Forlì. Ad annata conclusa, Caruso si trova al 76º posto, quanto basta per renderlo il miglior tennista siciliano ed il sesto italiano al mondo. Ma stiano attenti quelli davanti, perché Sabbo non sembra ancora avere voglia di scendere dalla giostra.

Cecchinato vuole risalirci

Tennis Siciliano 2020
ATP di Sardegna Cecchinato

Il 2020 è stato un anno di cambiamenti per Marco Cecchinato — fortunatamente, tutti positivi. Innanzitutto sul piano personale, visto che il palermitano è diventato padre. Dal punto di vista tennistico, invece, Ceck ha cominciato l’impervia risalita verso quel sedicesimo posto che ha lasciato nel 2019. 

L’obiettivo è ancora lontano, ma la strada è più piacevole in compagnia: Cecchinato ha scelto Max Sartori, allenatore storico del palermitano, per accompagnarlo in questo percorso e le cose, per ora, stanno andando alla grande — “Lui sa come si sta ad alto livello. È l’uomo giusto per me”, ha detto a riguardo Cecchinato, qualche mese fa. 

Per adesso, c’è da portarsi a casa l’ottantesimo posto in classifica che, visto il passato di Ceck, è lecito pensare che non sia né carne né pesce. Ma le migliorie nel gioco e la ritrovata convinzione non si misurano necessariamente con i punti in classifica. Se il palermitano saprà mantenere, prima, e far lievitare, poi, il buon livello mostrato da luglio a seguire, anche la matematica gli darà ragione.

Il futuro è una Potenza

In un anno così complesso, la nascita di un nuovo tennista siciliano di livello internazionale è una notizia doppiamente confortante. Parliamo del licatese classe 2000 Luca Potenza, che un mese fa ha vinto il suo primo torneo del circuito ITF — il 15.000 di Monastir. La classifica ATP, per ora, dice 799, ma il futuro è di Potenza.

Dalila Spiteri ha scaldato i motori

Tennis Siciliano 2020

Ripartita dopo un brutto infortunio, Dalila Spiteri ha giocato un 2020 con la voglia di spaccare il mondo e, non a caso, ha concluso l’anno con due pezzi di argenteria in più da aggiungere in vetrina — il titolo individuale ed il secondo posto di doppio, in entrambi casi ad Heraklion, ma in due momenti diversi dell’anno.

In una recente intervista, la licatese ci ha raccontato di essere “stracontenta” della stagione vissuta, in quanto “nonostante abbiamo giocato poche partite, io ho fatto tante vittorie. Ci ha anche spiegato che l’essere lontana dal suo best ranking (è stata 456, oggi è 580) non è ciò che la preoccupa. Al contrario, Dalila spera di fare un salito di categoria per quanto riguarda i tornei da disputare e punta ad uscire dal “limbo” dei 15.000 il prossimo anno.

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA QUI

La Sicilia ha trainato il tennis nell’ora più buia

Tennis Siciliano 2020

Quando ripartire sembrava un’impresa da folli, Oliviero Palma, direttore dei Palermo Ladies Open, ha alzato la mano e detto “eccoci”. Con la sorpresa dei più, l’evento WTA del capoluogo siciliano è diventato il primo torneo internazionale dopo lo scoppio della pandemia del Coronavirus. Questo basterebbe per definirlo storico, ma è importante ricordare che i Ladies Open siano stati un gran successo a prescindere dal loro posizionamento nel calendario.

Innanzitutto, il torneo è stato un successo per qualità e diffusione mediatica. Palermo è stata sulla bocca (e i teleschermi) di tutti per il suo ricchissimo tabellone (c’erano ben 9 giocatrici fra la 15ª e la 27ª posizione dei ranking), il livello di gioco spettacolare e la calda e rassicurante presenza del pubblico.

Ma, se è vero che il tennis giocato è quello che appassiona più di tutto gli spettatori, va anche ammesso che l’interesse del mondo fosse focalizzato innanzitutto sull’efficacia dei protocolli di sicurezza. A mesi dalla fine del torneo, e quindi sapendo che nessuna giocatrice abbia portato il virus con sé come souvenir di Palermo, possiamo affermare che l’organizzazione dei Ladies Open (e con essa il suo consulente medico, il dott. Antonio Cascio) sia stata eccellente anche rispetto alla sfida più dura, quella sanitaria.

I Ladies Open si sono dimostrati anche la solita isola felice per le tenniste italiane e, in particolare, un palcoscenico prestigioso per quelle siciliane. Senza pretese di grandi risultati, la licatese Dalila Spiteri e la palermitana Federica Bilardo hanno potuto godersi la loro serata sul Centrale, arrendendosi però rispettivamente a Elena-Gabriela Ruse e Oceáne Dodin. 

Compagne in doppio, le due meridionali hanno perso anche lì alla loro prima partita. Per Bilardo-Spiteri la sconfitta è arrivata contro la coppia Siegemund-Wickmayer.

Continuando sul filo delle tenniste locali, il Country Time Club va ulteriormente lodato per aver dato una spinta al tennis femminile quando l’Italia sportiva sembrava essersene “dimenticata” (come ci raccontava Dalila Spiteri). Sono i tornei locali, infatti, la più grande chance per le tenniste italiane di avanzare in classifica e guadagnare esperienza. Gli organizzatori di Palermo, anche in un momento di difficoltà, sono stati fra i pochissimi a voler tendere una mano al tennis femminile italiano, oltre che mondiale, e questa nota di merito vale tanto.

Il 2021: l’anno della verità

Diceva David Bowie che si può “essere eroi, anche solo per un giorno”. Per molti potrebbe sembrare un inno alla speranza, ma per il tennis siciliano dev’essere un monito: tutti possono avere una grande annata, pochi però riescono a mantenere vivi i propri successi a lungo. Continuerà la crescita di Caruso? Potrà Cecchinato tornare ai livelli del 2019? I Palermo Ladies Open ospiteranno ancora una volta la vera élite del tennis mondiale? Lasciato l’ottimo 2020 alle spalle, l’obiettivo del 2021 per il tennis siciliano è semplice: dimostrare di non essere un fuoco di paglia, ma una solida realtà.

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Il WTA di Palermo batte i record di spettatori televisivi

WTA di Palermo | Un’edizione da record con 17 milioni di telespettatori nel mondo, 2.548 ore complessive di trasmissione mandate in onda da 38 TV internazionali che hanno diffuso in 160 Paesi le immagini dei 31^ Palermo Ladies Open, vinti quest’anno dalla francese Fiona Ferro. Il primo torneo al mondo (disputato al Country Time Club di Palermo dal 3 al 9 agosto scorso) dopo la sospensione per la pandemia, è stato un successo mediatico certificato da numeri straordinari, come quelli dei media con 19.259 articoli pubblicati dai giornali (online e cartacei) di tutto il mondo.

“Siamo sorpresi e, chiaramente, soddisfatti – ha sottolineato il Presidente del Country Time Club di Palermo, Giorgio Cammarata – sapevamo di avere gli occhi addosso di tutti gli sportivi, ma il report che ci ha inviato la WTA va al di là anche delle nostre previsioni. Il riscontro avuto dalle tv e dai media di tutto il mondo ripaga l’organizzazione e gli sponsor dell’investimento fatto. L’emergenza coronavirus e l’opportunità di organizzare il primo torneo al mondo dopo la pandemia ha comportato uno sforzo straordinario, comunque, ripagato dai risultati”.about:blank

I 17 milioni di telespettatori sono ripartiti tra i 9,2 milioni delle tv e 7,8 di digital streaming. Il picco degli ascolti c’è stato il 7 agosto in occasione dei quarti di finale con 1,5 milioni di telespettatori. L’audience maggiore si è registrato negli Stati Uniti con 3,9 milioni complessivi di telespettatori per 165 ore di trasmissione, seguito dall’Italia con 107 ore, Bulgaria 103 ed Olanda 85. Nel nostro Paese, le partite dei 31^ Palermo Ladies Open sono state trasmesse in Tv da Rai e Supertennis con audience complessivo di 1.220.738 telespettatori.

“L’audience televisivo testimonia l’interesse che ruota sui Palermo Ladies Open – ha commentato il Direttore del Torneo, Oliviero Palma – siamo grati alla WTA che ha creduto in noi per organizzare il primo torneo dopo la pandemia e siamo grati agli sponsor ed alle amministrazioni comunali e regionali che ci hanno concesso fiducia in un momento non facile per lo sport e per l’intera collettività. Grazie all’aiuto di tutti siamo riusciti ad organizzare una manifestazione di grande valore tecnico ed in estrema sicurezza con la presenza, tra l’altro, del pubblico sugli spalti. Sono stati oltre 600 i tamponi che abbiamo fatto, con un solo caso positivo accertato prima dell’inizio del torneo e prima che la giocatrice avesse accesso al Circolo”.

Così come per le tv, anche i media statunitensi hanno seguito con grande interesse i 31^ Palermo Ladies Open. Dei 19.529 articoli pubblicati nel mondo sul Torneo con un potenziale di 410.584.991 lettori, 3.870 sono stati scritti negli Stati Uniti (con un potenziale di 72.020.358 lettori), seguito da Italia con 1.102 articoli (12.374.639 lettori) ed India 846 articoli (26.554.643 lettori).

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Palermo Ladies Open 2020: Una scommessa vinta?

TPRA

Il tennis mondiale è ripartito un mese fa in Sicilia, superando ogni aspettativa

“Questa non è la 31ª edizione dei Palermo Ladies Open, ma la 1ª edizione del tennis post-COVID”, ripeteva il direttore del torneo Oliviero Palma ai numerosi giornalisti che gli chiedevano di più sull’evento WTA di Palermo. Un’affermazione di una lucidità spiazzante, che racchiude in sé tutte le sfide che sono state affrontate per organizzare il primo torneo di tennis professionistico al mondo dopo lo stop dovuto alla pandemia, e che riportava sulla terra tutti coloro che credevano che avrebbero assistito allo stesso spettacolo di sempre. 

Ad un mese dalla sua conclusione, non ci sono dubbi sul fatto che il torneo del capoluogo siciliano sia stato un successo rotondo, anche più di quanto i più ottimisti avrebbero previsto. Non solo perché l’organizzazione è riuscita a mettere in atto i protocolli con grande efficacia, ma anche perché, in tutto ciò, il contingentato pubblico del Country ha potuto assistere a una delle edizioni più divertenti di sempre. 

WTA Palermo 2020 | Un torneo spettacolare

WTA PALERMO 2020 - FIONA FERRO ALZO IL TROFEO
La campionessa del WTA di Palermo, Fiona Ferro, mentre alza il trofeo dotata di mascherina e guanti. Alla sua sinistra, Oliviero Palma. Foto: Palermo Ladies Open.

Sebbene la partecipazione della n. 2 al mondo Simona Halep sia sfumata a pochi giorni dal via, il torneo è partito con un tabellone fra i più ricchi della sua storia, con ben 9 giocatrici fra la 15ª e la 27ª posizione nei ranking ed un cut-off alla numero 75 al mondo. Non a caso, lo spettacolo sui campi del Country Time Club non è mancato ed il livello è stato molto alto nonostante il lungo periodo di stop. 

A questo ha contribuito anche la presenza del pubblico (distanziato e mascherato) sugli spalti del Centrale, che ha reso ai match un calore ed una passionalità che gli appassionati non hanno potuto ritrovare nei tornei che hanno seguito Palermo. Il merito va, naturalmente, a un’organizzazione che ha fatto di tutto per portare gli spettatori al Country, anche e soprattutto per dare un segno di ritrovata normalità. 

Dopo i primi lanci della monetina, però, ad una competizione agguerrita il destino ha voluto aggiungere una corposa dose di sorprese. Già dai primi turni, infatti, non sono mancate vittorie inattese, che hanno dato forma a delle fasi finali caratterizzate da un interessante mix di giocatrici sperimentate — come Petra Martic e la finalista Anett Kontaveit — e talentosi astri nascenti. 

L’esempio più lampante della seconda categoria è stata la vincitrice finale Fiona Ferro (oggi n. 47 al mondo). La francese di origini padovane è stata autrice di una settimana portentosa, in cui non ha solo dimostrato un’eccellente forma fisica, ma anche un gioco brillante e variegato, spesso irresistibile. 

Ma se la prima classificata è stata la sorpresa, non si possono certo dimenticare le prestazioni di giocatrici come la marchigiana Elisabetta Cocciaretto (primo quarto di finale WTA dopo aver battuto Donna Vekic e finalista nel doppio in coppia con Martina Trevisan), la trentina Melania Delai (che ha fatto il suo esordio a livello tour), la bielorussa Aliaksandra Sasnovich (anche lei fermata ai quarti da Martic) o la slovena Kaja Juvan (sconfitta dall’idolo locale Camila Giorgi).

WTA Palermo 2020 | Il bilancio delle Siciliane

WTA PALERMO 2020 - DALILA SPITERI
Dalila Spiteri, una delle due siciliane in gara al WTA di Palermo. Foto: Palermo Ladies Open.

I Ladies Open rimangono sempre un’isola felice per le tenniste italiane e, in particolare, un palcoscenico prestigioso per quelle siciliane. Senza pretese di grandi risultati, la licatese Dalila Spiteri e la palermitana Federica Bilardo hanno potuto godersi la loro serata sul Centrale, arrendendosi però rispettivamente a Elena-Gabriela Ruse e Oceáne Dodin. 

Compagne in doppio, le due meridionali hanno perso anche lì alla loro prima partita. Per Bilardo-Spiteri la sconfitta è arrivata contro la coppia Siegemund-Wickmayer.

WTA Palermo 2020 | Tornare in sicurezza

WTA PALERMO 2020 - SANIFICAZIONE
Lo staff del torneo WTA di Palermo mentre sanifica le panchine del centrale. Foto: Palermo Ladies Open.

Se è vero che il tennis giocato è quello che appassiona più di tutto gli spettatori, non si può nemmeno negare che l’interesse del mondo fosse focalizzato innanzitutto sull’efficacia dei protocolli di sicurezza. Ad un mese dalla fine del torneo, e quindi sapendo che nessuna giocatrice ha portato il virus con sé come souvenir da Palermo, possiamo affermare che questi si siano dimostrati perfettamente pianificati ed attuati, almeno per il contesto in cui hanno funzionato.

A parte qualche rara eccezione, infatti, le giocatrici presenti si sono dette contente del lavoro di prevenzione del torneo. L’unica positiva è stata prontamente intercettata all’arrivo ed isolata fino al doppio negativo, senza conseguenze sulle colleghe. Alla ragazza, il cui nome non è mai stato divulgato dall’organizzazione, ha rivolto anche qualche parola Oliviero Palma durante la cerimonia di chiusura, invitandola a tornare in Sicilia “per trascorrere una vacanza ed ammirare la parte migliore della nostra terra: il sole, il mare ed i monumenti”.

WTA Palermo 2020 | Un gioiellino caro, ma ammirato in tutto il mondo 

WTA PALERMO 2020 - OLIVIERO PALMA
Il direttore del torneo WTA di Palermo, Oliviero Palma, durante la cerimonia di premiazione. Foto: Palermo Ladies Open.

Oliviero Palma non l’ha mai nascosto: il Palermo Ladies Open 2020 è stato un investimento a lungo termine. Come ha rivelato il Direttore a France Press, la speranza è infatti che le perdite di circa 50.000 Euro obbligate dalla pandemia (distanziamento sociale significa, per esempio, niente sponsor in loco) vengano rattoppate da un’edizione 2021 fortificata dalla maggiore visibilità internazionale guadagnata quest’anno. 

Sarà il tempo a dirci se i Ladies Open siano stati un fuoco di paglia, ma i numeri adesso danno tutta la ragione a Palma. Come ha fatto sapere il torneo qualche giorno fa attraverso una pagina sul Giornale di Sicilia, l’evento è stato visto in 160 Paesi per un totale di 30 milioni di telespettatori, l’ufficio stampa ha raccolto circa 7.500 articoli riferiti ad esso e le interazioni social registrate sono 3,5 milioni.

Mentre i tifosi siciliani aspettano di capire se con quest’anno, dunque, il torneo ha fatto il definitivo salto di qualità, per adesso non ci resta che rendere atto che il WTA di Palermo è stato un successo nonostante tutte le difficoltà. E, vada come vada, nessuno toglierà al Country l’orgoglio di aver organizzato “la 1ª edizione” di una nuova era dello sport, con Monte Pellegrino a dipingerne lo sfondo.