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Padel a Palermo: il Country annuncia due tornei Open

Importanti novità per il padel agonistico a Palermo: Il Country Time Club di via dell’Olimpo ha annunciato la creazione di due nuovi tornei Open per i mesi di gennaio e febbraio.

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Il primo ha un montepremi di 550€, di cui 250€ saranno destinati al torneo maschile e 150€ al femminile e al misto. Questo si svolgerà dal 27 al 29 gennaio e prevederà una quota di iscrizione di € 19,00, a cui sommare una quota FIT da 600€.

Il secondo, quasi immediatamente successivo, si svolgerà dal 31 gennaio al 14 febbraio. In questo caso, parliamo di un montepremi da 800€ — 500€ per il maschile e 300€ per il femminile. Qui la tassa di iscrizione ammonta a 15€ (10€ nel caso degli Under), più la quota FIT.

In entrambi i casi, le iscrizioni andranno fatte pervenire al circolo personalmente o attraverso email all’indirizzo [email protected]

L’organizzazione di questi nuovi tornei rappresenta un’altra pietra miliare per il circolo palermitano, che poteva già vantarsi di essere stato il primo a costruire un campo di padel in Sicilia (nel 2014). Nel 2020, il club che ospita i Palermo Ladies Open ha deciso di costruire altri due campi, ormai bene sempre più richiesto dai soci ai propri circoli. La quantità di campi di padel rimane competitiva per un circolo ad iscrizione, anche se ci sono diverse strutture a Palermo in cui non c’è bisogno di essere associati per giocare e che contano più rettangoli di gioco. Sono degli esempi “Padel Palermo” (sette campi), “Padel Favorita” (sei campi), o il “Padel Sporting Village” (anche qui, sei campi).

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Tutto ciò che c’è da sapere sul Padel, lo sport che sta facendo impazzire i siciliani e che non è così simile al tennis come pensate

Differenze Padel Tennis

Cos’è il Padel? Che differenze ci sono con il Tennis? È difficile giocarci per un principiante? Sono tutte domande che, prima o poi, ci siamo posti tutti quanti quando uno dei nostri amici ci ha confessato entusiasmato la sua nuova passione.

La popolarità del Padel sembra crescere giorno dopo giorno, alimentata da una schiera di amatori che non può fare a meno di questo sport relativamente recente. Solo in Sicilia, infatti, i tesserati sono 900 e i campi continuano a crescere come funghi. TennisSicilia vi spiega tutti i perché dell’esplosione del Padel, la sua storia e le differenze che presenta col tennis.

L’origine del Padel e la sua genesi in Italia

Qui c’è da togliersi subito un dente: Paddle? Padel? Padol? La storia può aiutarci a risolvere qualche dubbio. Lo sport nasce negli anni ’70 in Messico, ma con interessanti influenze dei vicini nordamericani. Il nome scelto, infatti, è Pádel, che non è altro che la rivisitazione ispanica di Paddle, il sostantivo che negli Stati Uniti attribuiscono alla racchetta.

Messico, dicevamo. Secondo la Federazione Internazionale, l’anno esatto della sua genesi è il 1969. In quel momento, l’abbiente Enrique Cordera voleva costruirsi un campo da tennis, ma nella sua villa disponeva solo di un’area lunga 20 metri e larga 10. La recintò con dei muri in cemento, inizialmente perché le piante non invadessero il campo, ma, poco a poco, questi diventarono parte integrante del gioco, che si distingueva sin da subito dal tennis per l’utilizzo di racchettoni in legno.

Il Padel inizia immediatamente ad espandersi in America Latina, trovando particolare fortuna in Argentina. In una sorta di colonialismo all’inverso, il gioco venne portato anche in Europa attraverso degli amici spagnoli che erano andati a trovare Enrique nel 1974. Si innamorerà di questo sport anche il campione spagnolo di Wimbledon Manolo Santana, che creò addirittura il suo piccolo circuito di tornei nella Costa del Sol.

Differenze Padel Tennis Torneo in Spagna
Un torneo di Padel disputato a Madrid, una delle capitali mondiali del Padel (Fonte: Creative Commons).

L’anno zero del Padel in Italia è il 1991. Con esattezza è il 18 febbraio il giorno della nascita della Federazione Italiana Gioco Padel (F.I.G.P.), costituita da una serie di amatori fra cui, non a caso, spiccava un argentino recentemente trasferitosi a Bologna.

Il Milanese Gianluca Baldi divenne il primo campione italiano di Padel, vincitore del campionato d’esordio celebratosi un anno più tardi. Nel 1992, la nazionale italiana partecipò anche ai primi mondiali di questo sport, ospitati dalla Spagna. Gli azzurri si classificarono ottavi.

Nel Aprile del 2008, il Padel viene finalmente riconosciuto dal C.O.N.I. attraverso l’inserimento del Settore Paddle nella Federazione Italiana Tennis. Oggi, il Padel fa anche parte del circuito TPRA.

Le Differenze fra Padel e Tennis

Differenze Padel e Tennis Pallina
Occhio ai dettagli: la pallina da Padel non è uguale alla pallina da Tennis (Fonte: Creative Commons)

Anche senza conoscere le radici storiche di questi due sport, non sarebbe un’eresia immaginare che il Padel senza il Tennis non sarebbe mai esisto. Per quanto uno sia la derivazione dell’altro, però, le differenze fra i due sport sono parecchie e sostanziali.

Partiamo dal campo. Come dicevamo prima, il campo di padel misura 20×10 metri ed è delimitato da pareti che sono parti integrante dell’area di gioco: se la palla le tocca dopo aver rimbalzato per terra, infatti, rimane giocabile finché non tocca il terra nuovamente. Il campo da tennis, invece, misura 23,7×8,23 metri e può essere costituito da una maggiore varietà di superfici.

La parete è composta da vetri temperati, ma parzialmente anche da grate. La irregolarità di queste ultime aggiunge un grado di difficoltà per il calcolo del rimbalzo. Come ha raccontato il n. 1 in Italia, Michele Bruno, a Sportellate, “Inizialmente erano anche per me molto fastidiose. Adesso le riesco a sfruttare a mio favore. Una volta che vedi e capisci la rotazione con cui colpisce la palla il tuo avversario, tu già sai più o meno che rimbalzo avverrà sulla grata”.

Anche gli strumenti del mestiere sono diversi. Una delle maggiori differenze fra padel e tennis è la racchetta (la famosa paddle), che è più corta, spessa e non presenta incordatura. Le dimensioni sono di circa 45 cm di lunghezza, 25 cm di larghezza massima e 34-38 millimetri di spessore. Nemmeno la pallina si salva: per quanto sia apparentemente identica, quella del padel è più leggera e “volatile” di quella tennistica.

Le partite si giocano solo in doppio ed il punteggio segue gli stessi dettami del Tennis. La battuta, nel Padel, si esegue soltanto dal basso, mentre nel Tennis si è liberi di scegliere lo stile di servizio preferito.

Differenze Padel e Tennis
Sullo sfondo la battuta dal basso tipica del Padel (Fonte: Creative Commons)

Vi sono inoltre variazioni sostanziali a livello di dinamica. Mentre il Tennis è più sport, il Padel, con la sua spettacolarità e la sua accessibilità anche al pubblico inesperto è più un gioco. Non a caso, in molti considerano quest’ultimo uno degli spettacoli con maggiori margini di crescita commerciale nei prossimi anni.

L’ex giocatrice di Tennis, oggi dedicatasi al Padel, Sandrine Testud ha spiegato questo aspetto a Ubitennis: “Iniziare a giocare a padel per puro diletto con gli amici è chiaramente semplice. Il campo è più piccolo rispetto a quello da tennis, così come gli spostamenti meno impegnativi”. 

Ciononostante, salendo di livello la transizione svela difficoltà non da poco, spiega la giocatrice. “Il padel vero è tutto un altro sport. Ci vuole meno forza nel colpo, devi piazzare la palla calcolando anche il rimbalzo sulle pareti. C’è molta più tattica. Sono movimenti e punti di riferimento che un tennista non conosce, chi gioca bene a padel chiude subito il punto quando di fronte si trova chi colpisce piatto come se fosse su un campo da tennis. Più si sale di livello, più la palla deve rimanere bassa”.

L’esplosione del Padel in Sicilia

Un campo di Padel a Lisbona
Un campo di Padel a Lisbona (Fonte: Creative Commons)

Mentre nel professionismo l’Italia rimane qualche passo indietro rispetto a paesi come la Spagna, oggi il Padel amatoriale è un fenomeno in piena esplosione nella penisola e in Sicilia. Claudio Drago, vicepresidente del comitato regionale FIT con delega al Padel, ha dichiarato che nella regione si contano già 900 tesserati fra agonisti e non.

Ma questo numero non conta i giocatori occasionali, quegli amici che tutti abbiamo che utilizzano più la chat del circolo di Padel che quella della fidanzata. È anche grazie a loro se in questo momento il Padel è diventato la moda del momento. Non a caso, ha aggiunto Drago, “in tutte le province della Sicilia sorgono sempre più campi.”

Questi possono essere dei recinti affittati ad ore da chiunque abbia voglia di usarli, o delle strutture costruite a beneficio dei soci dei circoli del tennis, che le reclamano ogni giorno di più.

Per esempio, il presidente del CT2 di Palermo, Marco Ferrito, ha raccontato alla FIT Sicilia che “da quando, a inizio 2019, abbiamo realizzato i campi, il successo a livello di adesioni dei nostri tesserati è stato esponenziale. Dopo la riapertura post lockdown, il ritorno sui campi è stato graduale, ma da giugno in poi i campi sono quasi sempre occupati.

Le differenze fra Padel e Tennis ci aiutano anche a spiegare il successo del primo: “A mio parere – continua Ferrito – il boom del padel è legato al fatto di riuscire ad attecchire in tutte le fasce d’età, coinvolgendo sia maschi che femmine. Anche coloro i quali non hanno mai giocato a tennis, con qualche lezione e in poche settimane riescono a palleggiare senza problemi e a divertirsi con i loro amici, aspetto che, alla fine, è quello principale”.