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Challenger Napoli, Cecchinato sconfitto in tre set da Moroni

Challenger Napoli Cecchinato

Uscita di scena agli ottavi per il palermitano al Challenger Napoli 2

Si chiude agli ottavi il percorso di Marco Cecchinato al Challenger Napoli 2 (Vesuvio Cup) . Scappa via al terzo set la possibilità di costruire una striscia di vittorie per il palermitano, che esce sconfitto dal match con Gian Marco Moroni dopo un’ora e 46 minuti, con il punteggio di 6-3, 1-6, 4-6.

In maniera anticlimatica rispetto al prosieguo, la partenza nel primo set è stata di grande solidità per Cecchinato, che avrà pur dovuto annullare due palle break nel terzo gioco, ma nei successivi tre giochi di servizio ha concesso un solo punto all’avversario. 

La solidità, però, verrà meno praticamente del tutto nella seconda partita. Ceck tiene per sé un solo game di servizio, e il ventitreenne romano lo spazza via in soli 28 minuti. 

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Galvanizzato, Moroni si prende subito anche il break nel primo gioco del terzo set (il terzo di fila), mettendo subito in salita la strada verso la rimonta per il siciliano. Tutto fila via liscio per il tennista del TC Parioli, che però sul 5-1 concede a Cecchinato uno spiraglio per rientrare in gioco. Ceck se lo prende, ma dopo tre game vinti di fila è costretto a guardare mentre Moroni infila quattro punti sul proprio servizio, uno dopo l’altro. Gioco a zero, partita e incontro. Che con la rimonta rimasta un’ipotesi sa pure di beffa.

Il prossimo avversario per Gian Marco Moroni ai quarti del Challenger di Napoli 2 sarà Alexander Ritschard, statunitense che occupa la posizione numero 302 della classifica mondiale.

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Cecchinato partiva come uno dei grandi favoriti di questo Challenger, in quanto testa di serie numero due del tabellone principale. A guardare i numeri, però, spesso si sbaglia, come dimostra anche la sconfitta contro Moroni, numero 207 ATP che non avrebbe, sulla carta, dovuto infastidire così tanto un numero 82. Ma a Napoli si gioca sulla terra battuta, non sulla carta.

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Cecchinato, niente da fare con Marchenko: fuori alle quali a Sofia

Cecchinato

Una partita, niente più, e Marco Cecchinato saluta l’ATP di Sofia (com’era andata la scorsa settimana). Il palermitano è stato eliminato da Iliya Marchenko (numero 152 al mondo), che ha avuto la meglio per 6-3, 6-3 in un’ora di tennis. Cecchinato esce di scena, dunque, ad un passo dal turno finale di qualificazione.

Grazie al suo ranking da numero 83 al mondo, Cecchinato era testa di serie numero 2 delle quali di Sofia. L’inizio, però, non è stano quello che ci si aspetterebbe da un favorito, dato che il palermitano ha perso subito il servizio e si è trovato subito a rincorrere. L’ucraino ha tenuto ed è riuscito anche raddoppiare il break a suo favore per chiudere la prima partita. 

Nel set successivo, il copione non è cambiato: anche in questo caso Cecchinato ha perso subito il turno di battuta. Con una reazione d’orgoglio, tuttavia, è riuscito a prendersi il controbreak nel game immediatamente successivo. Marchenko, però, non ha vacillato è ha avuto la forza di prendere in mano il gioco. È un altro break, il terzo, nel penultimo game a far tramontare definitivamente le speranze del palermitano.

Intanto, Caruso…

Nella notte, intanto, l’avolese Salvo Caruso ha superato lo statunitense Escobedo nelle qualificazioni del torneo ATP di San Diego. La vittoria è arrivata in tre set per 7-5, 1-6, 6-4 in due ore e ventuno minuti di gioco. Nel prossimo turno, Caruso affronterà Holmgren.

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ATP Metz, Cecchinato inciampa all’esordio con Kohlschreiber

ATP COLONIA CECCHINATO

Esordio da dimenticare per Marco Cecchinato all’ATP Metz. Il palermitano abbandona il torneo 250 al primo turno, sconfitto dal tedesco Philipp Kohlschreiber per 7-6 (3), 6-3 in un’ora e 29 minuti di tennis.

Cecchinato partiva con i favori del pronostico, affrontando un giocatore con un ranking inferiore (numero 107 al mondo) ed entrato in tabellone come lucky loser. 

Il tedesco annulla una palla break nel primo game di un set segnato dall’equilibrio, e che si porterà avanti fino al tie break. È lì che Cecchinato stacca la spina per la prima volta, aprendo la strada a Kohlschreiber per arrivare fino al 6-0. La reazione c’è ma non basta: si chiude il set con un 7-3. 

Il secondo set segue le orme del tie break. Ceck si lascia scappare i primi punti e subisce subito un break sull’unica palla concessa, che fa volare l’avversario verso un pesante 4-1. Il palermitano riuscirà poi a tenere i propri turni di battuta, ma senza insidiare il servizio dell’avversario, che chiude sul 6-3

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Kohlschreiber avanza dunque al secondo turno, dove troverà Gael Monfils, testa di serie numero 3 all’ATP 250 di Metz.

Non solo Cecchinato: gli ultimi risultati all’ATP di Metz

M. Giron d. A. Rinderknech 3-6 7-6 7-4
M. Ymer d. J-L. Struff 7-5 6-3
P. Kohlschreiber d. M. Cecchinato 7-6 6-3
K. Khachanov d. A. Muller 4-6 6-1 6-3
H. Rune d. B.Zapata Miralles 6-0 6-0
A. Davidovich Fokina d. G. Simon 6-7 7-6 6-2
A. Murray d. U. Humbert 4-6 6-3 6-2

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Cecchinato va avanti a Bastad: superato “l’idolo” Gasquet al primo turno

CECCHINATO Bastad

Il palermitano batte il francese in tre set e avanza al secondo turno. Domani, sempre a Bastad, tocca a Caruso

Giocare, subire, reagire. Marco Cecchinato ha superato l’ex numero 7 al mondo Richard Gasquet al primo turno di Bastad per 6-2, 5-7, 6-3, mostrando sprazzi di gran tennis e sapendo rialzarsi dopo il ritorno del francese. Un ottimo modo di rilanciarsi dopo la brevissima avventura a Wimbledon.

Per Cecchinato è una rivincita, dopo che a Dubai, quest’anno, aveva avuto la peggio nel primo e fino ad oggi unico incontro con il francese. Sono contentissimo per oggi, perché ho battuto Richard per la prima volta nella mia carriera”, ha detto a seguire Ceck.

“Quand’ero giovane era un mio idolo, quindi sono davvero felice di averlo battuto. Era il mio idolo perché è stato così tanti anni in Top 10. Poi era proprio come me: con il rovescio a una mano, il dritto, il kick, la palla corta…”, ha dichiarato.

Adesso Cecchinato avrà un secondo turno tutto argentino: incontrerà uno fra  Francisco Cerundolo e Federico Coria, in campo l’uno contro l’altro a Bastad domani.

WTA PALERMO: L’ENTRY LIST UFFICIALE

L’avolese Salvatore Caruso giocherà il suo primo turno domani, dopo che le buone prestazioni a Perugia hanno risollevato il magro record di vittorie di questa stagione. Se la vedrà con Jiri Vesely. In caso di passaggio al turno successivo, conoscerebbe già l’avversario: Yannick Hanfmann, che ha battuto Monteiro nel primo round.

Sempre a Bastad, niente da fare invece per l’italiano Thomas Fabbiano, eliminato all’ultimo turno delle qualificazioni da Arthur Rinderknech.

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Wimbledon, salutano sia Caruso che Cecchinato al primo turno

Wimbledon primo turno

Per i siciliani fatali le sconfitte con Cilic e Broady

Neanche è iniziato, che il tempo di fragole, panna e champagne è già finito per i due siciliani in gara, Marco Cecchinato e Salvo Caruso. Entrambi sono stati eliminati al primo turno di Wimbledon.

WTA PALERMO: L’ENTRY LIST UFFICIALE

Com’è andato Cecchinato

Il palermitano Cecchinato è stato il primo cadere, nella giornata di apertura del tabellone principale. La sconfitta è arrivata per mano della wild-card britannica Liam Broady. Il suo ranking non era irresistibile, essendo numero 143 al mondo, ma la sua maggiore abitudine a giocare sull’erba non è riflessa nelle classifiche. La partita è terminata in tre set con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-0. A parte brevi sprazzi, Ceck ha sempre inseguito e, come evidenzia in maniera chiara lo stesso risultato, ha meritato la sconfitta.

Il risultato di Caruso

7-6, 7-6, 6-1 il punteggio con cui Marin Cilic ha sconfitto Caruso. L’avolese è andato meglio nei primi due set, ma poi ha mollato nell’ultima partita, quando la fiducia nei propri mezzi si è ridotta ai minimi termini (“Il tocco di un dinosauro”, si accusava Caruso dopo un errore nei game finali). 

ATP MALLORCA, CONTINUA LA SERIE DA INCUBO DI CARUSO

“Sono contento di come ho giocato i primi due set, che si sono decisi su un paio di palle, e mi dispiace un po’ per quel break mancato nel terzo set. Forse sarebbe potuto cambiare qualcosa. Il tennis va e viene, ma sono contento di come sto in campo. Ho avuto un periodo un po’ così, in cui non sono riuscito ad allenarmi come volevo”, ha spiegato Caruso in conferenza stampa.

L’avolese rimane in gara nel tabellone di doppio, accompagnato da Davidovich Fokina, così come negli ultimi tornei.

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Roland Garros, Cecchinato gioca bene, ma il derby è di Musetti

Roland Garros Cecchinato

Musetti si prende il derby in cinque set e avanza agli ottavi, Cecchinato ripete il risultato dell’ultimo Roland Garros

È stata una bella battaglia fra la vecchia guardia e il nuovo che avanza, dalla quale ne è uscita vittoriosa la seconda categoria. A Roland Garros, dopo cinque set e oltre tre ore di gioco, il carrarese Lorenzo Musetti ha avuto la meglio sul palermitano Marco Cecchinato per 3-6, 6-4, 6-3, 3-6, 6-3. Ceck eguaglia il risultato dell’ultima edizione dello Slam parigino, nella quale aveva ceduto sempre al terzo turno contro Zverev.

Sebbene il finale sia stato amaro, è stato il palermitano a partire più forte, prendendosi subito i primi tre game del primo set che, senza ulteriori break, è finito agevolmente nelle sue mani. Dal secondo in po, però, il diciannovenne toscano ha preso protagonismo, contribuendo non poco a dare vita una partita spettacolare.

Fra giocoleria pura e pragmatismo, Musetti infila due set di seguito. Cecchinato, però, gioca bene e non esce mai dal match, anzi, e si appropria della quarta partita. In quella finale e decisiva, però, è il ragazzino a mostrarsi più concentrato e tenace nei momenti decisivi, prendendosi l’incontro dopo cinque combattuti set nonostante non ne avesse mai giocati più di quattro in una sola partita prima d’oggi.

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Gli italiani al Roland Garros

In attesa di Berrettini, adesso sono già due gli italiani agli ottavi del Roland Garros. Musetti avrà l’esame Djokovic al prossimo turno, mentre Jannik Sinner giocherà con Nadal. Tutti e tre gli italiani si trovano sullo stesso lato del tabellone, per cui neanche i più ottimisti potranno sperare in una finale tutta azzurra.

Come cambia il ranking di Cecchinato

Per quanto riguarda Cecchinato, l’uscita prematura dal Roland Garros gli costa due posizioni nel ranking ATP. Il palermitano, dunque, scende all’85ª posizione, dopo la grande scalata propiziata dalla finale di Parma, una settimana fa.

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ATP Ginevra: Cecchinato vince ancora, subito fuori Caruso

Tennisti Siciliani Cecchinato Caruso

ATP GINEVRA | Da Ginevra, sulla quale terra battuta si sta giocando l’ATP 250 che precede il Roland Garros, arriva una buona e una cattiva notizia. La cattiva notizia è che Sabbo Caruso ha perso il suo primo turno con Tennys Sandgren; la buona è che Marco Cecchinato, dopo aver superato le qualificazioni, si è qualificato al secondo turno con una vittoria nel derby con Stefano Travaglia.

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La vittoria di Cecchinato è arrivata in soli 49 minuti, dato l’obbligato ritiro di Travaglia sul punteggio di 6-3, 6-0 per il palermitano. Dopo un inizio placido, Ceck aveva comunque messo, già dal primo set, la partita sui suoi binari.

Una vittoria “riposante”, la prima di Cecchinato in tre incontri con il connazionale, e che gli permetterà di arrivare più fresco al secondo turno con Denis Shapovalov. Un accoppiamento a dir poco proibitivo per Ceck, non solo perché se la vedrà con il numero 12 ATP e seconda testa di serie del torneo, ma anche perché Shapo ha dimostrato di essere in grandissima forma a Roma, dove ha costretto Nadal ad una prestazione eroica per permettergli di batterlo.

Qualsiasi sia il finale, è già positivo il percorso del siciliano, che nel tabellone di qualificazione aveva superato l’ucraino Marchenko e il tedesco Altmaier.

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Niente vittorie in Svizzera invece per Caruso che, direttamente al tabellone principale senza passare per le quali, ha ceduto il suo posto nel torneo a Tennys Sandgren, vittorioso contro l’avolese per 6-3, 6-4. Nonostante i due incroci nel 2020 avevano visto prevalere Caruso sullo statunitese, questa volta il tennista siciliano ha mancato di precisione per vincere una partita fortemente caratterizzata dai suoi errori gratuiti. In mezzo, anche un paio di interruzioni per pioggia che, al contrario di com’era successo a Montecarlo, non aiutano Caruso.

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Dopo l’ATP di Ginevra, sarà l’Open di Francia il prossimo appuntamento in agenda per Salvo Caruso.

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Cecchinato riscopre la resistenza, sconfitto per un pelo da Bautista

Challenger Napoli Cecchinato

Marco Cecchinato aveva bisogno di una giornata così. Una giornata dalla quale uscire pieno di rimpianti. Ma rimpianti buoni, di quelli che ti fanno capire che la strada è quella giusta. Il palermitano, alla fine, ha perso contro il numero 11 ATP e testa di serie numero 9 a Madrid, Roberto Bautista Agut, per 2-6, 7-6(3), 5-7. Ma lo ha fatto in tre set, annullando tre match point, battagliando per due ore e mezza. Lo ha fatto giocando sul velluto del suo splendido tennis, anche sbagliando, ma avendo la tenacia di rialzarsi dopo ogni errore. Riscoprendo la resistenza, che da lui era da mesi che non eravamo più abituati a vederla.

Nel primo set si vede subito un giocatore che si è alzato col piede giusto ed uno che, invece, per terra ha messo prima quello sbagliato. Per una volta, è Ceck quello in giornata, mentre lo spagnolo si scopre subito falloso e un po’ disorientato. Ma a prescindere dal giorno in cui li prendi, Cecchinato rimane Cecchinato e Bautista rimane Bautista — un osso duro terribilmente per tutti nel circuito — e il lavoro da fare per il palermitano rimaneva complesso.

Cecchinato mette immediatamente in chiaro che oggi il tennis c’è e che la prima, quando entra, può mettere l’avversario in difficoltà. Non entrando sempre, tuttavia, le cose si complicano e il palermitano subisce il primo break nel quinto game. Nel successivo, con lo spagnolo al servizio, si gioca più di 10’ con ben sei deuce, ma Bautista tiene botta e, vincendolo, apre una striscia di tre game che lo portano fino alla fine del set.

Seguendo il classico copione delle partite di Cecchinato quest’anno, in cui alla prima avversità andava già tutto a monte, ci sarebbe stato da spegnere la tv dopo il primo set. E invece Ceck non si scompone e fa break per arrivare al 5-3. Poi Bautista ritrova un’altra striscia di tre giochi e si guadagna tre palle del match. Rispolverando una tenacia data per scomparsa da anni, Marco, recupera, rompe la battuta, e si va a prendere il tie-break d’autorità per 7-3. 

E pensare che un’ora prima avremmo lasciato i telecronisti a parlare da soli. La reazione è da campione per qualsiasi tennista, ma vale molto di più per un Cecchinato che negli ultimi mesi faticava ad avere la testa nel match per la metà della sua durata.

Nel terzo set, specialmente all’inizio, Cecchinato diventa il padrone tennistico ed emotivo della partita: se Bautista fa il punto, il più delle volte lo fa per sua concessione; se invece lui vuole fare il punto, sceglie come farlo dal suo enorme repertorio di colpi d’alta scuola, rimasto nel cassetto per troppo tempo quest’anno.

Col passare dei giochi, Bautista recupera confidenza con il match. Si prende il break nel nono game, ma Cecchinato recupera immediatamente e fa 5-5, per poi lasciare l’avversario a guardare mentre lo lascia a zero punti sul proprio servizio. Sembra tutto avviato verso il tie-break, ma nella maniera più anticlimatica possibile Bautista vince due giochi di fila senza che Cecchinato faccia neanche un 15, nemmeno sul proprio servizio. 

Gioco, partita e incontro in due ore e 30’. Di lotta e resistenza per entrambi, ma anche di un gioco a tratti molto raffinato da parte di Ceck. La notizia, però, sta proprio nella lotta e resistenza. Termini che il palermitano aveva cancellato dal suo vocabolario e che, finalmente, sono tornati ad albergare il suo gioco in una partita che, da grande sfavorito, non l’ha visto vincere solo per piccoli, ma decisivi, momenti di indecisione. Oggi, insomma, è una sconfitta, ma per com’è arrivata può rappresentare un vero spartiacque della stagione (e della carriera) di Marco Cecchinato. A Roma il compito di confermarlo.

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Ceck, che colpo! Battuto Tiafoe nelle quali di Madrid

CECCHINATO Bastad

Mentre Marco Cecchinato scendeva di nuovo sotto il top 100 in questo 2021 davvero poco fortunato, qualche giorno fa ci siamo avventurati nel dire che, comunque, ci fossero dei buoni segnali nascosti in questa selva di sconfitte. Ed effettivamente Ceck oggi ha tirato fuori una grande vittoria di fronte al numero 64 ATP, Frances Tiafoe, per 7-6, 6-2 in un’ora e quaranta minuti di gioco nelle qualificazioni del Masters 1000 di Madrid.

Anche Tiafoe, ad onor del vero, non sta vivendo un momento roseo, ma rimane un avversario sempre temibile ed ex numero 29 del circuito. In aggiunta, Cecchinato non aveva mai vinto contro lo statunitense nei due scontri precedenti.

Parte subito con convinzione Ceck, che mette a segno il primo break nel secondo game. Tiafoe lo controbatte subito, ma si trova comunque a subire l’iniziativa del palermitano, che vincerà alla fine al tie-break per 7-4 dopo essersi visto annullare quattro set point.

Nel secondo set c’è molta meno storia, come dimostrato anche dal fatto che durata sia stata precisamente la metà di quella del primo. Cecchinato si prende tutti i giochi dal secondo al sesto, con due break inflitti all’avversario nel mezzo. Nel successivo, Tiafoe è contro le corde ma difende due match point con successo. Ma la fine è già scritta ed è solo posticipata al seguente gioco. Grande vittoria.

IL RANKING DEI TENNISTI SICILIANI E ITALIANI IN ATP E WTA AGGIORNATO (26/04/21): GIACALONE SALE ANCORA, CECK SOTTO IL TOP 100

La prossima tappa per Cecchinato sarà l’ultimo turno di qualificazioni contro Roberto Carballes Baena. Una vittoria per parte nei precedenti in ATP; quella del palermitano arrivò nel torneo di Buenos Aires, vinto nel 2019; quella dello spagnolo… sempre a Buenos Aires, ma l’anno dopo.

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Cecchinato sta tornando?

Cecchinato risultati

Come i risultati e le prestazioni ci stanno raccontando di un Marco Cecchinato in fase di ripartenza

Chi va piano va sano e va lontano. E, piano piano, sembra che Marco Cecchinato stia scaldando i motori per arrivare lontano. Dopo un inizio stagione con risultati da horror, in cui in solo un’occasione in tre mesi di tennis aveva superato un primo turno, ad aprile qualcosa sta cambiando. Senza strisce di vittorie, senza fuochi d’artificio. Piano piano.

Superata una gira sudamericana da mal di testa ed un Dubai durato un battito di ciglia, aprile ha riportato la parola “vittoria” nel vocabolario del palermitano in questo 2021 fino a quel punto cupo. Secondo turno a Cagliari (vittoria contro Fabbiano), qualificazioni e secondo turno a Montecarlo (vittoria contro Husler, Laaksonen e Koepfer), secondo turno a Belgrado (vittoria contro Troicki) e secondo turno, il più recente, ad Estoril (vittoria contro Harris). Non è molto, non è un risultato che può farlo accontentare, ma per com’era iniziata la stagione… Piano piano.

IL RANKING DEI TENNISTI SICILIANI E ITALIANI IN ATP E WTA AGGIORNATO (26/04/21): GIACALONE SALE ANCORA, CECK SOTTO IL TOP 100

L’ultima sconfitta è arrivata ieri contro Ugo Humbert (6-4, 3-6, 6-3, in un’ora e 52 minuti), numero 31 ATP e giocatore, sulla carta, fuori portata per il Cecchinato fuori fase di inizio stagione. La bella notizia è che Ceck la partita l’abbia conclusa con la certezza di aver mostrato un buon tennis e con il rimpianto che, con un pizzico di attenzione in più nei momenti decisivi, il match l’avrebbe anche portato a casa. Sempre un rimpianto, ma molto migliore rispetto a quello per essere completamente scomparso per l’ultimo set, pane quotidiano fino a poco tempo fa. Piano piano.

Adesso Cecchinato ha fatto il suo, nel limite del momento. Per capire i prossimi i prossimi impegni, toccherà aspettare notizie dagli altri tennisti. Adesso, infatti, arriva il Masters 1000 di Madrid e il palermitano ha bisogno di due abbandoni di tennisti posizionati sopra di lui in classifica per essere certo di partecipare. Dalle qualificazioni, ma… Piano piano.