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Ceck, che colpo a Lošinj! Due vittorie in un giorno e finale raggiunta

Challenger Lošinj Cecchinato

Cecchinato ne vince due in poche ore e si qualifica per la finale del Challenger di Losinj. Giocherà con Giannessi o Taberner

Due avversari, cinque set giocati nel giro di circa sei ore. Colpa del maltempo, che venerdì aveva obbligato l’organizzazione del Challenger di Lošinj a rinviare i quarti di finale, fra cui quello di Marco Cecchinato, allo stesso giorno delle semifinali. Il palermitano, in una grande prova di resistenza iniziata alle 10:30 di questo sabato, ha superato in un giorno sia i quarti che la semifinale, guadagnandosi un posto nella gran finale di domenica (affronterà uno fra Giannessi e Taberner) .

Di prima mattina, Ceck si è trovato di fronte il francese Mathias Bourgue, numero 228 ATP, sconfitto in due ore con il punteggio di 6-0, 2-6, 7-5. Il siciliano ha vacillato solo nel secondo set, all’inizio del quale ha concesso tre giochi di fila all’avversario. La partita, poi, l’ha chiusa in un terzo set che si è rivelato il più competitivo del match.

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Neanche lui, probabilmente, avrebbe pensato che la prima sarebbe stata la partita più abbordabile della giornata. Nonostante la stanchezza, infatti, alle 14:15 è tornato sulla terra battuta croata per inanellare un’altra vittoria, ma in questo caso in soli due set. Di fronte si è trovato il bosniaco Nerman Fatić, numero 369 al mondo, sconfitto per 6-3, 7-6(4).

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In questo modo, Cecchinato fa valere il suo status da primo nel seeding del Challenger di Lošinj, ottenuto grazie al suo ranking da numero 104 del circuito. Col raggiungimento della finale, però, Ceck è già certo di rientrare nel top 100 già dal prossimo lunedì, quando sarà almeno il numero 93 al mondo.

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Challenger Napoli, Cecchinato sconfitto in tre set da Moroni

Challenger Napoli Cecchinato

Uscita di scena agli ottavi per il palermitano al Challenger Napoli 2

Si chiude agli ottavi il percorso di Marco Cecchinato al Challenger Napoli 2 (Vesuvio Cup) . Scappa via al terzo set la possibilità di costruire una striscia di vittorie per il palermitano, che esce sconfitto dal match con Gian Marco Moroni dopo un’ora e 46 minuti, con il punteggio di 6-3, 1-6, 4-6.

In maniera anticlimatica rispetto al prosieguo, la partenza nel primo set è stata di grande solidità per Cecchinato, che avrà pur dovuto annullare due palle break nel terzo gioco, ma nei successivi tre giochi di servizio ha concesso un solo punto all’avversario. 

La solidità, però, verrà meno praticamente del tutto nella seconda partita. Ceck tiene per sé un solo game di servizio, e il ventitreenne romano lo spazza via in soli 28 minuti. 

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Galvanizzato, Moroni si prende subito anche il break nel primo gioco del terzo set (il terzo di fila), mettendo subito in salita la strada verso la rimonta per il siciliano. Tutto fila via liscio per il tennista del TC Parioli, che però sul 5-1 concede a Cecchinato uno spiraglio per rientrare in gioco. Ceck se lo prende, ma dopo tre game vinti di fila è costretto a guardare mentre Moroni infila quattro punti sul proprio servizio, uno dopo l’altro. Gioco a zero, partita e incontro. Che con la rimonta rimasta un’ipotesi sa pure di beffa.

Il prossimo avversario per Gian Marco Moroni ai quarti del Challenger di Napoli 2 sarà Alexander Ritschard, statunitense che occupa la posizione numero 302 della classifica mondiale.

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Cecchinato partiva come uno dei grandi favoriti di questo Challenger, in quanto testa di serie numero due del tabellone principale. A guardare i numeri, però, spesso si sbaglia, come dimostra anche la sconfitta contro Moroni, numero 207 ATP che non avrebbe, sulla carta, dovuto infastidire così tanto un numero 82. Ma a Napoli si gioca sulla terra battuta, non sulla carta.

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Indian Wells, Caruso supera il tabù primo turno

Indian Wells CARUSO

Il siciliano ha la meglio su Svajda e al secondo turno di Indian Wells la vedrà domani con Karatsev

Dopo aver superato il muro delle qualificazioni, Sabbo Caruso sfonda anche quello del primo turno. Ad Indian Wells, settimo Masters 1000 della stagione, ha battuto la wild card californiana Zachary Svajda, numero 434 dei ranking, con il punteggio di 6-3, 6-1. Solo un’ora e 17 minuti di tabellone principale per guadagnarsi il secondo turno contro Aslan Karatsev.

Il “BNP Paribas Open” si disputa più tardi rispetto a marzo, suo solito posizionamento sul calendario. Anche Caruso parte un po’ a rilento, facendosi recuperare un break e permettendo all’avversario, diciottenne, di rimontarlo sul 3-3. Sarà il penultimo game di Svajda, con Caruso che farà valere le 299 posizioni di differenza in classifica e porterà a casa il match senza grandi problemi.

Aslan Karatsev, russo, sarà il prossimo avversario di Caruso. Numero 23 del ranking, è la diciannovesima testa di serie ad Indian Wells. Uno scontro apparentemente proibitivo, anche se l’avolese si è aggiudicato l’unico precedente fra i due, nel Challenger di Portoroz nel 2018.

Sarà la prima volta per Caruso al secondo turno del Masters americano, non avendo lui mai superato lo scoglio della prima partita del tabellone principale.

Gli altri italiani ad Indian Wells

Berrettini, Sinner, Sonego e Fognini godono di un “Bye” e giocheranno a partire dal secondo turno, nella parte bassa del tabellone. 

Nella stessa zona del main draw di Indian Wells anche gli altri tre italiani in gara. Lorenzo Musetti, numero 62 ATP, se la vedrà con Albert Ramos-Viñolas. Altro scontro di alto livello per Gianluca Mager, n. 73 ATP, che al primo turno trova Marton Fucsovics. Roberto Marcora, n. 208 ATP e sorpresa delle qualificazioni, trova invece Pedro Martinez.

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Cecchinato, niente da fare con Marchenko: fuori alle quali a Sofia

Cecchinato

Una partita, niente più, e Marco Cecchinato saluta l’ATP di Sofia (com’era andata la scorsa settimana). Il palermitano è stato eliminato da Iliya Marchenko (numero 152 al mondo), che ha avuto la meglio per 6-3, 6-3 in un’ora di tennis. Cecchinato esce di scena, dunque, ad un passo dal turno finale di qualificazione.

Grazie al suo ranking da numero 83 al mondo, Cecchinato era testa di serie numero 2 delle quali di Sofia. L’inizio, però, non è stano quello che ci si aspetterebbe da un favorito, dato che il palermitano ha perso subito il servizio e si è trovato subito a rincorrere. L’ucraino ha tenuto ed è riuscito anche raddoppiare il break a suo favore per chiudere la prima partita. 

Nel set successivo, il copione non è cambiato: anche in questo caso Cecchinato ha perso subito il turno di battuta. Con una reazione d’orgoglio, tuttavia, è riuscito a prendersi il controbreak nel game immediatamente successivo. Marchenko, però, non ha vacillato è ha avuto la forza di prendere in mano il gioco. È un altro break, il terzo, nel penultimo game a far tramontare definitivamente le speranze del palermitano.

Intanto, Caruso…

Nella notte, intanto, l’avolese Salvo Caruso ha superato lo statunitense Escobedo nelle qualificazioni del torneo ATP di San Diego. La vittoria è arrivata in tre set per 7-5, 1-6, 6-4 in due ore e ventuno minuti di gioco. Nel prossimo turno, Caruso affronterà Holmgren.

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ATP Metz, Cecchinato inciampa all’esordio con Kohlschreiber

ATP COLONIA CECCHINATO

Esordio da dimenticare per Marco Cecchinato all’ATP Metz. Il palermitano abbandona il torneo 250 al primo turno, sconfitto dal tedesco Philipp Kohlschreiber per 7-6 (3), 6-3 in un’ora e 29 minuti di tennis.

Cecchinato partiva con i favori del pronostico, affrontando un giocatore con un ranking inferiore (numero 107 al mondo) ed entrato in tabellone come lucky loser. 

Il tedesco annulla una palla break nel primo game di un set segnato dall’equilibrio, e che si porterà avanti fino al tie break. È lì che Cecchinato stacca la spina per la prima volta, aprendo la strada a Kohlschreiber per arrivare fino al 6-0. La reazione c’è ma non basta: si chiude il set con un 7-3. 

Il secondo set segue le orme del tie break. Ceck si lascia scappare i primi punti e subisce subito un break sull’unica palla concessa, che fa volare l’avversario verso un pesante 4-1. Il palermitano riuscirà poi a tenere i propri turni di battuta, ma senza insidiare il servizio dell’avversario, che chiude sul 6-3

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Kohlschreiber avanza dunque al secondo turno, dove troverà Gael Monfils, testa di serie numero 3 all’ATP 250 di Metz.

Non solo Cecchinato: gli ultimi risultati all’ATP di Metz

M. Giron d. A. Rinderknech 3-6 7-6 7-4
M. Ymer d. J-L. Struff 7-5 6-3
P. Kohlschreiber d. M. Cecchinato 7-6 6-3
K. Khachanov d. A. Muller 4-6 6-1 6-3
H. Rune d. B.Zapata Miralles 6-0 6-0
A. Davidovich Fokina d. G. Simon 6-7 7-6 6-2
A. Murray d. U. Humbert 4-6 6-3 6-2

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Palermo Ladies Open: Ruse-Collins oggi in finale

PALERMO LADIES OPEN: LA FINALE SARA’ OGGI ORE 19.30 TRA LA TESTA DI SERIE N. 1, DANIELLE COLLINS ED ELENA-GABRIELA RUSE

LA ROMENA CENTRA LA TREDICESIMA VITTORIA DI FILA ED ELIMINA LA FRANCESE DODIN

L’AMERICANA SUPERA IN 2 SET LA CINESE SHUAI ZHANG

FINALE DI DOPPIO DOMANI ALLE ORE 17

PALERMO 25 LUGLIO 2021 – La testa di serie n.1 del torneo contro la giocatrice più in forma del circuito. La finale dei 32^ Palermo Ladies Open metterà di fronte oggi (ore 19.30 diretta Raisport, differita alle 22 su Supertennis) sul centrale del Country Time Club l’americana, Danielle Collins (44 della classifica mondiale), e la romena, Elena Gabriela Ruse: hanno battuto rispettivamente in semifinale, la cinese Shuai Zhang (57) e la francese Oceane Dodin (120).

La finale più logica alla luce di quanto si è visto in una settimana di torneo in cui la Collins ha confermato di essere giocatrice solida con un ottimo servizio ed una risposta efficace, mentre la Ruse continua a vivere un momento magico iniziato dalle qualificazioni del Torneo di Amburgo. Ed a proposito di Amburgo, proprio al WTA 250 tedesco, risale l’ultimo ed unico precedente tra le due giocatrici: lo scorso 9 luglio, nei quarti di finale a prevalere fu la romena in 2 ore e 30 minuti di gioco per 4-6 6-1 5-7.

Stasera si troveranno nuovamente di fronte, ma con in palio un posto nell’albo d’oro di un torneo nel quale sono impressi i nomi di alcune delle giocatrici che hanno fatto la storia del tennis recente.

La Ruse ha confermato di essere la tennista del momento: contro la Dodin ha sofferto, ha fatto ricorso alle cure del medico nel secondo set, ma alla fine ha vinto tagliando il traguardo della tredicesima vittoria consecutiva nel circuito maggiore. Un successo che consente alla tennista romena di conquistare anche la seconda finale di fila in un Torneo WTA, dopo quella di Amburgo (Torneo poi vinto).

Opposta alla testa di serie n. 6, la giocatrice romena (proveniente anche a Palermo dalle qualificazioni) è apparsa meno sicura rispetto alle precedenti partite trovando nella transalpina un valido avversario, almeno nei primi due set.

Nonostante 22 doppi falli, la Dodin ha provato, inizialmente, con successo a non dare ritmo alla Ruse. Il primo set si è risolto al tiebreak, vinto dalla francese 7-4. Nel secondo la romena ha servito sul 5-4 prima e sul 6-5 dopo, subendo sempre il break della Dodin. Ancora tiebreak, ma questa volta la Ruse non ha concesso scampo, anzi non ha concesso alcun punto.

Nel terzo, via di slancio la romena fino al 5-0 per poi chiudere 6-1. Grazie alla finale conquistata ai Palermo Ladies Open la Ruse si avvicina alla centesima posizione del ranking (era 177 a fine 2020). “Sono morta – ha detto la Ruse a fine match – ad essere onesta, pensavo che mi sarei ritirata perché mi sentivo davvero, davvero male sin dall’inizio. Non riesco ad immaginare cosa sia successo. Sono così felice di essere in un’altra finale, significa molto per me. Voglio ringraziare il mio allenatore, la mia famiglia, tutti i miei allenatori romeni. Un ringraziamento speciale al mio allenatore di Bucarest e ai mei amici italiani che vengono qui ogni giorno per sostenermi. Non riesco a trovare le parole in questo momento. Sono sotto shock, non pensavo che avrei vinto questa partita. Il malessere? Mi girava la testa. Mi sono sentita davvero male. Non riuscivo a stare in piedi. Non sentivo la mia parte sinistra. Non so perché ho giocato meglio dopo il timeout medico. Mi sono presa altri tre minuti per fare una pausa. Andare in finale a Palermo è straordinario”.

Nell’altra semifinale, Collins ha sofferto soltanto nella parte iniziale del match: sotto 4-2 nel primo set, ha infilato 7 giochi di fila, tanto quanto basta per vincere il primo parziale (6-4) e blindare anche il secondo (poi chiuso 6-3). Buon servizio (7 aces) ed ottima risposta, sono state le “armi” per battere una Zhang (entrata in tabellone grazie ad una wild card, dopo che si era iscritta in ritardo) apparsa stanca dopo la maratona con la Danilovic nei quarti (vinti al tiebreak del terzo set).

“Danielle Collins è tornata? Non saprei – ha risposto a fine partita la tennista Americana – io mi concentro su ogni partita e cerco di migliorare il mio gioco e la mia condizione. Nel tempo ho fatto dei miglioramenti. Sto ancora lavorando su qualcosa ma, sì, sto decisamente crescendo e facendo più partite. La Zhang è una buona amica, che ha vinto tanto e che mi ha obbligato a fare degli aggiustamenti al mio gioco per via delle sue abilità. È fantastico poter essere in una competizione così, giorno dopo giorno. La Ruse? Sta facendo sicuramente molto bene. È un’avversaria difficile. Non vedo l’ora di giocare questa grande partita”.

DOPPIO SI RITIRA ZHANG – Shuai Zhang, stanchissima, si è ritirata dal doppio per problemi gastrointestinali: avrebbe dovuto giocare la semifinale in coppia con la giapponese Hozumi contro le russe Dzalamidze-Rakhimova. Oggi pomeriggio alle 17 la finale del torneo di doppio sarà, pertanto: [4] E. Routliffe (NZL) / K. Zimmermann (BEL) vs N. Dzalamidze (RUS) / K. Rakhimova (RUS).

PALERMO LADIES OPEN

WTA 250

SEMIFINALI

[Q] E. Ruse (ROU) vs [6] O. Dodin (FRA) 6-7 7-6 6-1
[1] D. Collins (USA) vs [WC] [4] S. Zhang (CHN) 6-4 6-3

DOMENICA 25 LUGLIO

FINALE SINGOLARE ORE 19.30

[1] D. Collins (USA) vs [Q] E. Ruse (ROU

DOMENICA 25 LUGLIO

FINALE DEL DOPPIO ORE 17

[4] E. Routliffe (NZL) / K. Zimmermann (BEL) vs N. Dzalamidze (RUS) / K. Rakhimova (RUS)

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Cecchinato va avanti a Bastad: superato “l’idolo” Gasquet al primo turno

Challenger Lošinj Cecchinato

Il palermitano batte il francese in tre set e avanza al secondo turno. Domani, sempre a Bastad, tocca a Caruso

Giocare, subire, reagire. Marco Cecchinato ha superato l’ex numero 7 al mondo Richard Gasquet al primo turno di Bastad per 6-2, 5-7, 6-3, mostrando sprazzi di gran tennis e sapendo rialzarsi dopo il ritorno del francese. Un ottimo modo di rilanciarsi dopo la brevissima avventura a Wimbledon.

Per Cecchinato è una rivincita, dopo che a Dubai, quest’anno, aveva avuto la peggio nel primo e fino ad oggi unico incontro con il francese. Sono contentissimo per oggi, perché ho battuto Richard per la prima volta nella mia carriera”, ha detto a seguire Ceck.

“Quand’ero giovane era un mio idolo, quindi sono davvero felice di averlo battuto. Era il mio idolo perché è stato così tanti anni in Top 10. Poi era proprio come me: con il rovescio a una mano, il dritto, il kick, la palla corta…”, ha dichiarato.

Adesso Cecchinato avrà un secondo turno tutto argentino: incontrerà uno fra  Francisco Cerundolo e Federico Coria, in campo l’uno contro l’altro a Bastad domani.

WTA PALERMO: L’ENTRY LIST UFFICIALE

L’avolese Salvatore Caruso giocherà il suo primo turno domani, dopo che le buone prestazioni a Perugia hanno risollevato il magro record di vittorie di questa stagione. Se la vedrà con Jiri Vesely. In caso di passaggio al turno successivo, conoscerebbe già l’avversario: Yannick Hanfmann, che ha battuto Monteiro nel primo round.

Sempre a Bastad, niente da fare invece per l’italiano Thomas Fabbiano, eliminato all’ultimo turno delle qualificazioni da Arthur Rinderknech.

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Wimbledon, salutano sia Caruso che Cecchinato al primo turno

Wimbledon primo turno

Per i siciliani fatali le sconfitte con Cilic e Broady

Neanche è iniziato, che il tempo di fragole, panna e champagne è già finito per i due siciliani in gara, Marco Cecchinato e Salvo Caruso. Entrambi sono stati eliminati al primo turno di Wimbledon.

WTA PALERMO: L’ENTRY LIST UFFICIALE

Com’è andato Cecchinato

Il palermitano Cecchinato è stato il primo cadere, nella giornata di apertura del tabellone principale. La sconfitta è arrivata per mano della wild-card britannica Liam Broady. Il suo ranking non era irresistibile, essendo numero 143 al mondo, ma la sua maggiore abitudine a giocare sull’erba non è riflessa nelle classifiche. La partita è terminata in tre set con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-0. A parte brevi sprazzi, Ceck ha sempre inseguito e, come evidenzia in maniera chiara lo stesso risultato, ha meritato la sconfitta.

Il risultato di Caruso

7-6, 7-6, 6-1 il punteggio con cui Marin Cilic ha sconfitto Caruso. L’avolese è andato meglio nei primi due set, ma poi ha mollato nell’ultima partita, quando la fiducia nei propri mezzi si è ridotta ai minimi termini (“Il tocco di un dinosauro”, si accusava Caruso dopo un errore nei game finali). 

ATP MALLORCA, CONTINUA LA SERIE DA INCUBO DI CARUSO

“Sono contento di come ho giocato i primi due set, che si sono decisi su un paio di palle, e mi dispiace un po’ per quel break mancato nel terzo set. Forse sarebbe potuto cambiare qualcosa. Il tennis va e viene, ma sono contento di come sto in campo. Ho avuto un periodo un po’ così, in cui non sono riuscito ad allenarmi come volevo”, ha spiegato Caruso in conferenza stampa.

L’avolese rimane in gara nel tabellone di doppio, accompagnato da Davidovich Fokina, così come negli ultimi tornei.

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WTA Palermo: l’Entry list ufficiale

wta palermo entry list

La lista, finale e ufficiale, delle iscritte ai Palermo Ladies Open, torneo WTA 250

Manca sempre meno per il WTA di Palermo, in programma dal 17 al 25 luglio al Country. Oggi è stata annunciata l’entry list, dove spicca Sorana Cirstea come testa di serie. Quattro le italiane già nel tabellone principale: Jasmine Paolini, Martina Trevisan, Sara Errani ed Elisabetta Cocciaretto. Svanisce, invece, il sogno Krejčíková, cancellatasi per poter partecipare alle Olimpiadi.

I 31º PALERMO LADIES OPEN ELETTI MIGLIOR TORNEO DELL’ANNO

Non sarà pieno di stelle come nell’ultima edizione, ma comunque è un tabellone di tutto rispetto quello del WTA 250 di Palermo. L’entry list, ufficializzata questa mattina dopo la chiusura delle iscrizioni, è guidata da Sorana Cirstea, n. 45 al mondo (con un best ranking da n. 21). La trentunenne romena è seguita dalla semifinalista degli Australian Open 2019, la statunitense Danielle Collins (n. 48) e dalla vincitrice dell’edizione 2019 dei Palermo Ladies Open, la svizzera Jil Teichmann (trionfò in finale contro l’olandese Kiki Bertens per 7-6, 6-2). Il cut off è al 147 della classifica mondiale con la lussemburghese Mandy Minella.

Per quanto le iscrizioni siano chiuse, c’è ancora spazio per una tennista top nel tabellone, in quanto le quattro Wild Card per il Main Draw non sono ancora state assegnate. Sarà compito della FIT dispensarle, in assenza di opzioni migliori, alle tenniste italiane con il miglior ranking o arrivate semplicemente tardi all’iscrizione – come fu il caso di Camila Giorgi lo scorso anno.

Il grande ostacolo, però, sono le Olimpiadi, il cui calendario si scontra inevitabilmente con quello del torneo di Palermo, e porta le migliori giocatrici a dover scegliere fra la Sicilia e Tokio. Così è stato per Barbora Krejčíková, iscrittasi in un primo momento ma cancellatasi in extremis dal torneo per partecipare ai Giochi Olimpici.

Quel che è certo è che Palermo sarà, come di consueto, il torneo delle azzurre. Jasmine Paolini, Martina Trevisan, Sara Errani ed Elisabetta Cocciaretto sono le quattro che, per il loro ranking, potranno entrare direttamente nel tabellone principale.

La licatese Dalila Spiteri dovrebbe ricevere la Wild Card dall’organizzazione, ma per il tabellone di qualificazione, in quanto migliore tennista siciliana per classifica WTA.

Le parole di Palma, direttore del WTA di Palermo, sulla Entry List

“Nonostante la data ravvicinata in calendario al Torneo olimpico, il livello medio è davvero buono – ha sottolineato il Direttore dei Palermo Ladies Open, Oliviero Palma – siamo felici del ritorno di Jil Teichmann che due anni fa impressionò tutti con il suo tennis e siamo felici del ritorno delle nostre azzurre che hanno sempre trovato al Country il terreno migliore per disputare splendide partite. Abbracceremo nuovamente Sara Errani alla quale il pubblico palermitano è particolarmente legato, ma la pattuglia azzurra è destinata ad aumentare grazie alle Wild Card della FIT”.

“Rimangono a disposizione ormai pochissimi biglietti – ha concluso il direttore del WTA di Palermo andando oltre l’entry list – speriamo che ci possano essere nuove disposizioni che consentano di aumentare la capienza del centrale oltre il 25% attualmente consentito”.

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ATP Mallorca, continua la serie da incubo di Caruso

Indian Wells CARUSO

Caruso consuma la settima sconfitta di fila al primo turno

Quando piove, diluvia. Salvo Caruso, che tanto aveva stupito sul finale del 2020, continua a non trovare la rotta nel 2021. Con la sconfitta odierna, al primo turno dell’ATP 250 di Mallorca di fronte al numero 71 Jiří Veselý, diventano sette partite di fila senza vittoria per l’avolese. Il ceco ha battuto il siciliano in quasi due ore, durante le quali ha infilato due set con il punteggio di 7-6(2), 6-2.

I PALERMO LADIES OPEN ANNUNCIANO LE PRIME ISCRITTE: C’È UNA BIG

Decisiva nell’economia del match la maggiore esperienza sull’erba di Veselý. Caruso, infatti, rincorre sin dall’inizio della partita (subisce un break nel secondo game) e passa in vantaggio in una sola occasione – quando serve per primo all’inizio del secondo set. Non è nemmeno stata, in termini generali, una partita da buttare per l’avolese, ma l’aver messo in campo solo la metà delle prime è stato un altro dei fattori determinanti per la sua sconfitta.

Veselý ha cosi riconfermato l’esito dell’unico precedente fra i due, risalente agli ottavi dell’ATP di Pune nel 2020.

CHI È (PER IL MOMENTO) IL MIGLIOR TENNISTA SICILIANO NEL 2021?

Per Caruso, fra le altre cose, si è dimostrata inefficace la pausa di due settimane presa dagli andirivieni del circuito internazionale, iniziata dalla sconfitta al primo turno nel Roland Garros. “Inutile nascondere la delusione per questo periodo non positivo – aveva commentato su Instagram –. Le aspettative e la voglia di fare bene erano molto alte ma non sempre le cose vanno come speri”. Vedremo come evolverà la stagione dell’erba, ma le aspettative per Wimbledon, questa volta, tanto alte non possono essere.

Il ranking di Caruso dopo l’ATP di Mallorca

Il cattivo risultato a Mallorca porta comunque un punto ATP a Caruso. Nessuna variazione, però, in classifica, dove rimane stazionario al 96º posto. Il suo best ranking è da numero 76 al mondo – raggiunto alla fine della scorsa stagione.