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Roland Garros: ok Cecchinato, fuori Caruso

Parigi sa di casa per Marco Cecchinato. Dopo la splendida cavalcata nelle qualificazioni del Roland Garros, il tennista palermitano ha vinto al primo turno del tabellone principale battendo Alex De Minaur, australiano, n. 28 al mondo e testa di serie n. 26 del seeding, con il punteggio di 7-6(9) 6-4 6-0 in 2h53′ di gioco.

Più di un anno dopo l’ultima volta, Cecchinato è tornato a vincere contro un giocatore top 30: l’ultima volta, a Roma, nel 2019, proprio contro De Minaur. Una sfida infinita tra i due tennisti, al quinto match degli ultimi due anni. Dopo le due sconfitte negli slam (anche se a Wimbledon), il palermitano si è rifatto sulla terra.

Sul campo n. 9 si è rivisto il vecchio Cecchinato che ha servito con ottime percentuali (78% prime di servizio) ed ha retto bene mentalmente in un match tutt’altro che facile, soprattutto nel primo set. Per ben due volte, sul 4-5 e sul 5-6, De Minaur si è trovato a servire per il set; in entrambi i casi Cecchinato è riuscito a strappare il servizio, portando il primo parziale al tie break, vinto solo al terzo set point, dopo averne annullati due all’avversario, sul 11-9.

Il turning point del secondo set arriva al nono game: trentatré punti giocati in venti minuti, Ceck ruba il servizio e chiude il parziale 6-4. Nel terzo set non c’è storia, De Minaur molla ed il palermitano porta a casa un 6-0. Nel secondo turno Cecchinato affronterà Juan Ignacio Londero, n. 69 al mondo, che ha vinto il derby argentino contro Delbonis in quasi cinque ore di gioco (14-12 al quinto set).

Si è fermato al primo turno, non senza rimpianti, l’avventura di Salvo Caruso. Il tennista di Avola ha perso contro Guido Pella, argentino, n. 37 del ranking ATP, con il punteggio di 7-6(6) 6-7(4) 7-5 6-4 in 3h49′ di gioco. Tanta amarezza per Caruso che nel terzo set ha prima fallito un set point e poi perso l’occasione al servizio di chiudere il parziale.

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Qualificazioni Roland Garros, ok Cecchinato all’esordio

Buona la prima per Marco Cecchinato nelle qualificazioni del Roland Garros. Il tennista palermitano, testa di serie n. 5 del tabellone che darà l’accesso al main draw, ha battuto nel primo turno il lettone Ernests Gulbis, ex n. 10 al mondo e semifinalista a Parigi nel 2014. Cecchinato ha confermato il buon momento di forma vincendo in due set con il punteggio di 6-3 7-5 in 1h41′ di gioco.

Nei primi tre giochi, entrambi i tennisti perdono il servizio: prima Gulbis, poi Ceck. L’equilibrio viene spezzato dal palermitano all’ottavo game, quando va avanti di un break alla seconda palla utile. Nel nono gioco chiude il set, ma solo al terzo set point dopo che Gulbis non ha sfruttato una palla per il possibile 5-4.

Particolarmente tirato il secondo set, ma in questo caso Cecchinato non concede alcuna palla break al suo avversario. Riesce a strappare il servizio al lettone all’undicesimo gioco, per poi chiudere 7-5. Oggi Cecchinato affronterà il francese Lestienne, n. 223 al mondo, che ieri ha battuto con un doppio 6-1 l’australiano Andrew Harris. Chi vincerà dei due giocherà contro uno tra Coppejans e Klizan per l’accesso al tabellone principale di Parigi.

Forlì, ok Caruso

Arriverà al Roland Garros già per giocare il main draw, invece, Salvo Caruso. Il tennista di Avola sta disputando il Challenger di Forlì grazie alla wild card concessagli dagli organizzatori del torneo. Testa di serie n. 4 del tabellone, Caruso ha dovuto faticare molto per avere la meglio dello spagnolo Nikolas Sanchez Izquierdo. Un match durato 2h52′ con un doppio 7-6.

Una vera e propria maratona: 98 punti giocati nel primo set (dove Caruso ha annullato anche un set point allo spagnolo) e più di 100 nel secondo set, con il decimo game da 30 punti. Caruso oggi giocherà il secondo turno contro il ceco Michael Vrbensky, classe 1999, n. 308 al mondo.

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La metamorfosi di Salvo Caruso

Non è mai troppo tardi, parola di Salvatore Caruso. Negli anni in cui ad emergere sono i Next Gen, c’è un tennista che ha raggiunto la sua maturità e sta raccogliendo i risultati migliori quasi alla soglia dei 28 anni. La crescita di Salvatore Caruso è testimoniata da tre indizi – in questo caso tre annate – dove ha confermato il suo rendimento: il 2018, il 2019 ed il 2020. I famosi tre indizi, quelli che per Agatha Christie fanno una prova. I numeri non mentono e dicono che Caruso, oltre ad essere il miglior tennista siciliano per classifica ATP, è anche tra i migliori in Italia: il sesto attualmente, dietro solo a Berrettini, Fognini, Sonego, Travaglia e Sinner.

2018, IL PRIMO ANNO DI CRESCITA

Facciamo un passo indietro per raccontare dove è arrivato oggi Caruso. Bisogna partire da gennaio 2018, quando il tennista di Avola centra per la prima volta la qualificazione al main draw di uno slam. È l’Australian Open, dove batte in serie Maverick Banes, Norbert Gombos e Mathias Bourgue. Un bel risultato per un giocatore che è arrivato in Australia da 210 al mondo, entrato poi per la prima volta nei 200 al mondo.

Restano due momenti da ricordare di questa annata. Innanzitutto il primo titolo del circuito Challenger vinto in carriera. Era settembre 2018; dopo le delusioni a Perugia e Vicenza, uscito ad un passo dalla finale, Caruso trionfa a Como battendo in finale il cileno Christian Garini. Il siciliano guadagna così 51 posizioni. Il secondo momento, invece, è la prima vittoria nel circuito ATP. Arriva all’ultimo torneo della sua stagione, ad Anversa, contro l’indiano Yuki Bhambri. Il preludio ad un 2019 da star.

2019, L’ANNO DEGLI SLAM

Se da una parte non riesce a bissare la qualificazione agli Australian Open, Caruso conquista l’accesso al main draw in altri due slam: Roland Garros e Wimbledon. La grande impresa, senza dubbio, la compie a Parigi, terra promessa per i siciliani visto il risultato di Cecchinato l’anno precedente. Caruso si spinge fino al terzo turno dopo essere partito dalle qualificazioni. Batte anche Gilles Simon, n. 33 al mondo, poi perde contro il n. 1 al mondo Novak Djokovic in 2h04′.

Entrato n. 147 del ranking ATP, il tennista di Avola esce da Parigi da n. 122 e conquista anche il main draw di Wimbledon. Stavolta, però, arriva la vendetta al primo turno di Simon che non concede neanche un set al siciliano. Il momento più duro, invece, arriva in Croazia, a Umago. Arriva per la prima volta in semifinale ad un torneo ATP, Salvo mette paura a Dusan Lajovic, poi deve arrendersi ad inizio secondo set per un problema all’adduttore sinistro.

La terra, però, è…promessa. Su questa superficie vince il secondo Challenger in carriera, a Barcellona, a settembre 2019, ed entra in top 100. Sale alla posizione numero 98, diventando il 43º tennista italiano a entrare nella top 100. A fine ottobre giunge in semifinale al Challenger di Amburgo e chiude la stagione al 96º posto del ranking.

2020, SEMPRE PIU’ IN ALTO

Le ultime settimane hanno dato lustro al tennista di Avola che ha confermato un buon rendimento nel rientro post lockdown. Tutto è iniziato a Cincinnati dove riuscì a qualificarsi per il main draw, sconfiggendo prima Sinner e poi Thompson, entrambi tennisti avanti a lui nella classifica mondiale. Si è dovuto arrendere, invece, nel primo turno del tabellone principale dove perse contro Krajinovic, colui che qualche giorno fa ha eliminato Cecchinato dal torneo di Roma.

Il feeling con il cemento americano, però, si è confermato anche agli US Open dove ha raggiunto il miglior risultato in uno slam – insieme al Roland Garros 2019 – conquistando il terzo turno del main draw. Due vittorie di grande cuore contro Duckworth ed Escobedo, poi la sconfitta contro Rublev, uno dei migliori nel torneo americano. Roma, infine, con la vittoria al primo turno contro il gigante americano Sandgren, poi il “fatal” Nole Djokovic come al Roland Garros dello scorso anno.

E pensare che il 2020 di Caruso non era iniziato nel migliore dei modi. Solo tre vittorie tra gennaio e marzo, in mezzo la prima vittoria in doppio nel ATP 500 di Rio De Janeiro, in coppia con Federico Gaio, contro due doppisti esperti come Zeballos e Granollers. Eppure oggi, il tennista di Avola, vanta il suo best ranking in carriera: n. 84 al mondo, dato migliorabile già a partire dal Challenger di Forlì dove è attualmente impegnato grazie ad una wild card concessagli dagli organizzatori del torneo.

Una chance per salire ancor di più ed entrare già nei tabelloni principali dei più importanti tornei, senza dover passare dalle qualificazioni. Esperienze che Caruso ha vissuto, un bagaglio che porta con sé nella sua crescita al fianco del coach Paolo Cannova. Adesso il ritorno al Roland Garros per continuare a stupire.

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Roma, si ferma la corsa di Caruso e Cecchinato

Si ferma al secondo turno del tabellone principale la corsa di Salvatore Caruso e Marco Cecchinato agli Internazionali BNL d’Italia. La forza dell’avversario per uno, la stanchezza per il quinto match consecutivo per l’altro: sono queste le cause che hanno portato i due tennisti siciliani alla sconfitta.

Il primo a scendere in campo è stato Caruso, sul centrale, contro il n. 1 al mondo Nole Djokovic. Una partita durata 1h24’ con il serbo che ha vinto con il punteggio di 6-3 6-2. Primo set equilibrato, con Caruso che annulla due palle break nel sesto gioco. Al successivo turno di servizio, però, concede il break a Djokovic che poi serve e chiude sul 6-3. Nel secondo parziale, l’equilibrio viene spezzato al terzo gioco, durato 18 punti, dove il tennista di Avola perde il servizio alla quarta palla break.

Resta comunque un periodo positivo per Caruso, salito ad un nuovo best ranking dopo Roma. Da n. 87 passa a n. 83 al mondo, guadagnando quattro posizioni. Nel mirino del siciliano, adesso, c’è il Roland Garros, in programma a Parigi a partire 27 settembre.

Un torneo di cui conserva bei ricordi Marco Cecchinato, uscito di scena contro un altro serbo, Filip Krajinovic, n. 29 al mondo, con il punteggio di 6-4 6-1 in 1h17’ di gioco. Nel primo set, Ceck perde il servizio nel settimo game. In quello successivo spreca l’unica palla break concessa da Krajinovic che poi chiude al primo set point. Nel secondo set, complice anche la stanchezza, il tennista palermitano cede tre volte il servizio e Krajinovic chiude l’incontro.

Cinque match in altrettanti giorni si sono fatti sentire nelle gambe di Cecchinato, ma finalmente si è rivisto il tennista in grande spolvero nel 2018. Il risultato di Roma gli ha fatto risalire quattro posizioni nel ranking, diventando il n. 106 al mondo. Ancora lontanissimo dal best ranking, ma ad un passo dal rientrare tra i primi cento al mondo.

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Roma: Cecchinato e Caruso al secondo turno

Gli Internazionali d’Italia sorridono ai colori azzurri, ma soprattutto ai portacolori siciliani. Marco Cecchinato e Salvatore Caruso accedono al secondo turno del torneo di Roma al termine di due partite molto simili. I due tennisti siculi sono rimasti entrambi in campo per più di due ore, hanno perso il primo set, ma sono riusciti a ribaltare gli incontri con determinazione e grazie ad ottimi colpi.

Il primo a sorridere è stato Salvo Caruso, alla prima vittoria in carriera in un Master 1000. Il tennista di Avola ha battuto lo statunitense Tennys Sandgren, n. 49 del ranking ATP, con il punteggio di 3-6 6-3 7-6(4) in 2h’52’. Già nel terzo game del primo set, Caruso conquista due palle break, entrambe annullate dallo statunitense. Nel gioco successivo, è il siciliano a concederne una (l’unica di tutto il set) a Sandgren che porta a casa il set con il 75% di punti vinti con la prima.

Nel secondo set Caruso riesce ad alzare le percentuali al servizio: arriva solo una palla break, nel sesto game, e basta al tennista azzurro per rimettere il match in parità. Il terzo set è una maratona di 1h29′ dove Caruso annulla anche un match point a Sandgren sul 5-4 per l’americano. Si risolve tutto al tie break, con l’ottavo punto che svolta in favore del siciliano: avanti 1-4, perde due punti con il proprio servizio, ma poi sfodera un rovescio in cross, tra i punti più belli del match. Caruso chiude al secondo match point con il punteggio di 7-4.

Questa vittoria l’aspettavo da tanto tempo, sapevo che tenendo duro, come ho sempre fatto, sarebbe arrivato qualcosa di buonoha raccontato Caruso a SupertennisNon ho iniziato bene, ma sono rimasto lì ed ho lottato. Sono veramente contento perché è una grande soddisfazione per me. C’è stata un po’ di emozione, non vedere la gente è stato difficile. Questa vittoria la dedico a tutti i tifosi che non ci sono qui, ma con il cuore e con l’anima sono con noi“. Con questa vittoria Caruso migliora il suo best ranking, salendo alla posizione n. 83. L’avversario di oggi nel secondo turno sarà il n. 1 al mondo Novak Djokovic, secondo match in programma sul campo centrale. Tra i due un solo precedente, lo scorso anno, al Roland Garros: Djokovic vinse in tre set 6-3 6-3 6-2.

In tarda serata, invece, è arrivata la vittoria di Marco Cecchinato. Quarto successo consecutivo a Roma per il tennista palermitano, partito dalle qualificazioni, che ha battuto il britannico Kyle Edmund, n. 45 del ranking ATP, con il punteggio di 3-6 7-6(7) 6-2 in 2h15′. Ceck parte male, perdendo i primi tre giochi consecutivi, ma recupera con un break a zero nel quinto game. La debacle, nel primo set, arriva all’ottavo game quando perde il servizio e porta Edmund a chiudere 6-3. Il secondo parziale, interrotto anche per pioggia, è il più equilibrato: nessun break, si va dritti ai tiebreak. Cecchinato non concede match point, ma chiude il set soltanto al quarto tentativo. Cresce di colpi con il passare dei minuti e nel terzo set liquida il britannico con l’83% di punti con la prima di servizio ed il 100% con la seconda.

Sento i brividi addosso, sono un po’ emozionato: era così tanto tempo che non vincevo una partita – ha ammesso Cecchinato a Sky Sport – Soprattutto con un avversario di grande livello, e poi in un Masters 1000. Dedico questo successo a Massimo Sartori che sta vivendo un periodo difficile. Abbiamo lavorato tanto e stasera si è visto: ho rigiocato come il Marco Cecchinato del 2018“.

Ad attenderlo ora il serbo Filip Krajinovic, n. 29 del ranking ATP, che al primo turno ha eliminato Augier-Aliassime. Si tratta del quarto match in programma sul campo Pietrangeli. Tra tornei del circuito e challenger si tratterà del nono confronto tra Krajinovic e Cecchinato: avanti 5-3 il serbo. Il più recente è agli Australian Open 2019 quando Krajinovic ha battuto il siciliano rimontando due set di svantaggio e annullando un match point al quarto.

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Roma, Cecchinato nel main draw: domani anche Caruso in campo

Due siciliani nel main draw degli Internazionali BNL d’Italia. A Salvatore Caruso, entrato in tabellone con una wild card, si è aggiunto Marco Cecchinato. Il tennista palermitano, reduce dalla trasferta ingloriosa agli US Open ed un challenger in ombra ad Aix-En-Provence, in Francia, si è riscattato con tre vittorie di fila nel tabellone di qualificazioni.

Dopo l’inizio in salita nel primo turno contro il bielorusso Egor Gerasimov, numero 80 del ranking ATP, dove è riuscito a vincere in tre set in due ore e tredici minuti di gioco, Cecchinato si è rifatto con due match in grande spolvero. Prima la vittoria contro lo statunitense Klahn al secondo turno, poi la netta affermazione contro lo slovacco Kovalic, n. 124 al mondo, con un netto 6-2 6-1 in 1h10′. Il palermitano cercherà di migliorare il secondo turno centrato lo scorso anno dove, dopo aver battuto De Minaur, venne fermato dal tedesco Kohlschreiber.

Cecchinato scenderà in campo domani sera, non prima delle ore 19.00, sul campo Pietrangeli, contro l’inglese Kyle Edmund, n. 45 al mondo, ma con un passato da n. 14 del ranking ATP. Tra i due un solo precedente a Nizza, nel 2016, su terra rossa, vinto da Edmund con il punteggio di 6-3 6-4. In caso di vittoria Cecchinato affronterebbe al secondo turno il serbo Krajinovic che oggi ha eliminato il canadese Auger-Aliassime con il punteggio di 6-4 7-5.

Domani sarà anche il giorno del debutto di Salvatore Caruso. Reduce da un’ottimo US Open, preceduto da un altrettanto ottimo Master 1000 di Cincinnati, il tennista di Avola giocherà contro lo statunitense Sandgren, n. 49 al mondo, proveniente dalle qualificazioni. Sarà il secondo match di giornata sulla Grand Stand Arena. In caso di vittoria, Caruso si regalerebbe al secondo turno il n.1 al mondo Novak Djokovic, a caccia di rivalsa dopo la squalifica agli US Open.

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ITF Città di Palermo, trionfano Piraino e Jevtovic

Si è chiusa ieri la sesta edizione del “Città di Palermo”, torneo ITF Junior di quarto grado, organizzato dal CT Palermo di Viale del Fante. Per il circolo doppia soddisfazione a partire dal torneo singolare maschile dove a vincere è stato l’atleta di casa Gabriele Piraino, mancino, classe 2003, che in finale ha battuto il britannico, ma di origini italiane, Giacomo Revelli. Una sfida a senso unico con la vittoria del tennista palermitano con il punteggio di 6-3 6-1. “La felicità è doppia – ha spiegato Piraino, che nel 2019 ha vinto il torneo dell’Avvenire – Vincere in casa davanti ad amici e parenti è davvero speciale. Ho giocato molto bene lungo tutta la durata del match“.

Non ha trionfato, invece, l’altra finalista del CT Palermo, Anastasia Abbagnato. A vincere il torneo singolare femminile è stata Milena Jevtovic, del Harbour Tennis Club, che ha vinto in tre set con lo score di 3-6 6-4 6-2. La tennista milanese, dai quarti in poi, ha eliminato solo tenniste del circolo di casa: prima Giorgia Pedone, testa di serie n. 1, poi Virginia Ferrara e, infine, Anastasia Abbagnato.

Non mi aspettavo di vincere il torneo – racconta la Jevtovic – sono davvero felice. Sono stata molto solida mentalmente e ordinata in campo. Ho lottato punto su punto, questa è stata la chiave che mi ha permesso di trionfare. Faccio comunque i complimenti ad Anastasia per la prestazione e per il tennis che ha espresso questa settimana. Adesso torno a casa ad allenarmi per due settimane”.

Anastasia Abbagnato, però, si può consolare con la vittoria nel torneo di doppio, in coppia con Virginia Ferrara. Le due palermitane hanno vinto contro Viola Turrini e Maria Pia Vivenzio in tre set: 7-6(3) 1-6 10-4. È finita al super tiebreak anche la finale di doppio maschile, con il successo di Enrico Baldisseri e Nicola Filippi contro Niccolo Ciavarella e Daniele Minighini (6-1 1-6 10-8). Appuntamento al 2021 con l’edizione n. 7 del Città di Palermo.

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La risalita di Dalila Spiteri

Dalila Spiteri

Se il 2020 non è il miglior anno nella carriera di Dalila Spiteri, poco ci manca. La tennista di Licata, prima siciliana nel circuito WTA, in questa stagione ha avuto l’opportunità di rivivere un sogno, quello dei Palermo Ladies Open. Una wild card per le qualificazioni ed una vittoria sfiorata al primo turno, contro la rumena Elena-Gabriela Ruse. Il rimpianto? Nel primo set. Avanti 3-1 con servizio, Dalila sbagliò due palle per andare sul 1-4. Un momento che avrebbe cambiato il match, ma invece a spuntarla è stata la rumena.

Esperienza che è servita negli ultimi tornei ITF disputati dalla Spiteri. Il suo 2020 era già iniziato bene, tornando a vincere un torneo dei circuito ITF a distanza di quattro anni dall’ultima volta (Solarino 2016), trionfando ad Heraklion, in Grecia, nel torneo da 15.000$. Nelle ultime due settimane ha inanellato ulteriori risultati positivi.

Nel torneo ITF da 15.000$ di Trieste, Dallia si è spinta sino alle semifinali senza mai perdere un set. Poi la sconfitta, ad un passo dalla finale, contro la connazionale Di Sarra, complice una contrattura alla gamba che l’ha costretta al ritiro. Tre giorni fa, invece, nel ITF da 25.000$ di Tarvisio, la Spiteri ha centrato la seconda vittoria in carriera contro una top 250. La sconfitta è stata la brasiliana Gabriela Ce, n. 234 del ranking WTA, battuta con il punteggio di 6-4 7-6(5).

Oggi, però, l’avventura a Tarvisio della Spiteri si è fermata contro la belga Zanevska. Nel primo set, la tennista di Licata ha recuperato da 1-5 fino al 5-5, prima di perdere gli ultimi due game. Poi nel secondo set la Zanevska ha dilagato chiudendo il parziale 6-2.

Quanto fatto negli ultimi giorni, però, è valso un balzo in avanti alla Spiteri nella classifica mondiale. Dalila ha guadagnato 17 posizioni, risalendo al n. 614 del ranking WTA. Il suo best ranking è ancora lontano (è stata n. 456), ma i risultati sono incoraggianti per un futuro che può essere ricco di ulteriori soddisfazioni.

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Federico Cinà è campione italiano U13 di doppio

La Sicilia può fregiarsi di un campione italiano under di tennis. Si tratta di Federico Cinà, classe 2007, che ha vinto il titolo nazionale di doppio U13, in coppia con Andrea De Marchi, nella rassegna disputata a Forlì. I due hanno battuto in finale la coppia formata da Pierluigi Basile e Yannick Ngantha con un doppio 6-2, bissando il successo del 2019 alla Coppa Lambertenghi. Federico Cinà, atleta del Country Time Club lì dove allena il papà Francesco, ex coach di Roberta Vinci, si è anche qualificato per la finale del doppio, ma lì ha perso in tre set (7-5 0-6 6-4) proprio contro il partner di doppio De Marchi.

A Milano, invece, si è disputato il tabellone Under 12. Giovanni Conigliaro, atleta del Match Ball Siracusa, si è fermato ad un passo dalla finale perdendo sia in singolare (contro Noah Canonico) che in doppio (in coppia con Luca Butti, sconfitti 10-8 al super tiebreak da Maina e Capatapane).

A Biella, invece, è andato in scena il tabellone Under 14 maschile. Sebastiano Cocola, del Tc Siracusa, ha perso in semifinale contro il romano Daniele Rapagnetta, testa di serie n. 2 del seeding, con il punteggio di 1-6 6-4 6-3 dopo oltre due ore e trenta minuti di gioco. A Casale Monferrato, invece, si è giocato il tabellone femminile U14 dove Chiara Davì del Tc2 Palermo, in coppia con Lucia Tognoni, si è fermata in semifinale nel doppio.

Sorte simile è toccata a Virginia Ferrara. L’atleta del Ct Palermo, nei campionati italiani U16 femminili a Rovereto, dopo essere uscita di scena ai quarti di finale nel singolare, ha perso in finale di doppio in coppia con Emma Valletta.

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FIT Sicilia, i tornei in programma a Settembre

Sono tredici i tornei FIT che, a partire da oggi, domenica 6 settembre, si svolgeranno nel corso del mese in Sicilia. Ecco i dettagli.

DAL 6 AL 20 SETTEMBRE
Torneo Open ASD Himera Tennis
Organizzato dalla ASD Onlus Himera Tennis di Termini Imerese (PA)

Categoria 1-4.NC; Età U08-O75. In programma

  • Singolare Maschile Open
  • Singolare Femminile Open
  • Doppio Maschile Open

INFO ISCRIZIONI

DAL 6 AL 20 SETTEMBRE
Torneo Open “Memorial Piepaolo Ruffo”
Organizzato dalla ASD Passione Tennis di Sciacca (AG)

Montepremi torneo: 1.000 euro
Categoria 1-4.NC; Età U08-O75. In programma

  • Singolare Maschile Open

INFO ISCRIZIONI

DAL 6 AL 20 SETTEMBRE
Torneo Veterani 2020
Organizzato dalla ASD Polisportiva Parthenico di Partinico (PA)

Categoria 1-4.NC; Età O35-O75. In programma:

  • Singolare Femminile Over 40
  • Singolare Femminile Over 50
  • Singolare Maschile Over 35
  • Singolare Maschile Over 40
  • Singolare Maschile Over 45
  • Singolare Maschile Over 50
  • Singolare Maschile Over 55
  • Singolare Maschile Over 60
  • Singolare Maschile Over 65

INFO ISCRIZIONI

DAL 6 AL 20 SETTEMBRE
Torneo 3^ Categoria
Organizzato dalla Green Club Modica ASD di Modica (RG)

Categoria 3.1-4.NC; Età U08-O75. In programma

  • Singolare Maschile Open LIM 4.NC-3.1
  • Singolare Femminile Open LIM 4.NC-3.1

INFO ISCRIZIONI

DAL 6 AL 20 SETTEMBRE
Torneo Open ASD Tennis Mompilieri
Organizzato dalla ASD Tennis Mompilieri di Catania

Categoria 1-4.NC; Età U08-O75. In programma:

  • Singolare Maschile Open
  • Singolare Femminile Open
  • Doppio Misto Open
  • Doppio Maschile Open

INFO ISCRIZIONI

DAL 6 AL 20 SETTEMBRE
Torneo 4^ Categoria – 8° Memorial “G. Guttilla”
Organizzato dalla ASD New Falchetti Tennis di Serradifalco (CL)

Categoria 3.1-4.NC; Età U08-O75. In programma

  • Singolare Maschile Open LIM: 4.NC-3.1

INFO ISCRIZIONI

DAL 6 AL 20 SETTEMBRE
Torneo Armerino 4^ Categoria
Organizzato da ASD Tennis Club Piazza Armerina (EN)

Categorie 4.1-4.NC; Età U08-O75. In programma

  • Singolare Femminile Open LIM. 4.NC-4.1
  • Singolare Maschile Open LIM. 4.NC-4.1

INFO ISCRIZIONI

DAL 13 AL 27 SETTEMBRE
Torneo 4^ Categoria
Organizzato da ASTD Club Tennis di Campofelice di Roccella (PA)

Categoria 4.1-4.NC; Età U08-O75. In programma

  • Singolare Femminile Open LIM. 4.NC-4.1
  • Singolare Maschile Open LIM. 4.NC-4.1

INFO ISCRIZIONI

DAL 13 AL 27 SETTEMBRE
Torneo 3^ Cat. – 3° Torneo dei Nebrodi
Organizzato da ASD Pol. Rocca di Capri Leone (ME)

Categoria 3.1-4.NC; Età U08-O75. In programma

  • Singolare Maschile Open LIM 4.NC-3.1
  • Singolare Femminile Open LIM 4.NC-3.1
  • Doppio Maschile Open LIM 4.NC-3.1

INFO ISCRIZIONI

DAL 13 AL 27 SETTEMBRE
Torneo Open “Città di Leonforte”
Organizzato da ASD Tennis Club Leonforte (EN)

Montepremi: 500 Euro
Categoria 1-4.NC; Età U08-O75. In programma

  • Singolare Maschile Open

INFO ISCRIZIONI

DAL 20 AL 27 SETTEMBRE
Torneo U12 Planet Tennis
Organizzato da ASD Planet Tennis Canicattì (AG)

Categoria 1-4.NC; Età U11-U12. In programma

  • Singolare Femminile U12
  • Singolare Maschile U12

INFO ISCRIZIONI

DAL 27 SETTEMBRE AL 11 OTTOBRE
Sunshine Biotrading 3^ Categoria
Organizzato da ASD Culturale Sunshine Tennis Club Marsala (TP)

Categoria 3.1-4.NC; Età U08-O75. In programma

  • Singolare Maschile Open LIM. 4.NC-3.1

INFO ISCRIZIONI

DAL 27 SETTEMBRE AL 11 OTTOBRE
Torneo Open “Augusta Open”
Organizzato da ADS Nuovo Circolo Tennis Augusta (SR)

Montepremi: 2.000 Euro
Categoria 1-4.NC; Età U08-O75. In programma

  • Singolare Femminile Open
  • Singolare Maschile Open

INFO E ISCRIZIONI