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Cecchinato finisce la stagione con un ritiro: abbandonata la finale di Losinj

Challenger Losinj Cecchinato

Cecchinato si ferma ad un passo dalla vittoria al Challenger di Losinj. Non per una cattiva prestazione, non per superiorità dell’avversario, ma per una “forte epicondilite” che non gli ha permesso neanche di scendere in campo per la finale con Carlos Taberner, incoronato di conseguenza campione del torneo.

“Mi sono ritirato prima di disputare La Finale di Losinj. Ho una forte epicondilite che stamattina non mi permetteva di sollevare neanche la tazzina del caffè. Oggi devo obbligatoriamente fermarmi e chiudere qui questa stagione complicata”, ha spiegato Cecchinato su Instagram, certificando amaramente la fine del suo 2021 tennistico.

Quella a Losinj diventa così la seconda finale persa in questa stagione per il palermitano, dopo quella dell’ATP 250 di Parma. In quel caso, però, era stato sconfitto sul campo, cedendo a Korda per 6-2 6-4.

Licata fa best ranking con Potenza e Spiteri: Il Ranking dei Tennisti Siciliani e Italiani Aggiornato (20/09/21)

Cecchinato era arrivato alla finale dopo una brillante giornata sui campi, ieri. Per colpa dei rinvii dovuti al maltempo del giorno precedente, che avevano portato l’organizzazione a spostare i quarti al giorno delle semifinali, si era dovuto cimentare in ben due partite nella sola giornata di sabato. Chissà che non sia stata la stanchezza accumulata la causa scatenante del suo improvviso malessere ai tendini di mani e polsi.

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Il palermitano, in una grande prova di resistenza iniziata alle 10:30 di sabato, aveva superato in un giorno sia Mathias Bourgue che Nerman Fatić,, guadagnandosi un posto nella gran finale del Challenger di Losinj, poi disertata.

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Ceck, che colpo a Lošinj! Due vittorie in un giorno e finale raggiunta

Challenger Lošinj Cecchinato

Cecchinato ne vince due in poche ore e si qualifica per la finale del Challenger di Losinj. Giocherà con Giannessi o Taberner

Due avversari, cinque set giocati nel giro di circa sei ore. Colpa del maltempo, che venerdì aveva obbligato l’organizzazione del Challenger di Lošinj a rinviare i quarti di finale, fra cui quello di Marco Cecchinato, allo stesso giorno delle semifinali. Il palermitano, in una grande prova di resistenza iniziata alle 10:30 di questo sabato, ha superato in un giorno sia i quarti che la semifinale, guadagnandosi un posto nella gran finale di domenica (affronterà uno fra Giannessi e Taberner) .

Di prima mattina, Ceck si è trovato di fronte il francese Mathias Bourgue, numero 228 ATP, sconfitto in due ore con il punteggio di 6-0, 2-6, 7-5. Il siciliano ha vacillato solo nel secondo set, all’inizio del quale ha concesso tre giochi di fila all’avversario. La partita, poi, l’ha chiusa in un terzo set che si è rivelato il più competitivo del match.

Licata fa best ranking con Potenza e Spiteri: Il Ranking dei Tennisti Siciliani e Italiani Aggiornato (20/09/21)

Neanche lui, probabilmente, avrebbe pensato che la prima sarebbe stata la partita più abbordabile della giornata. Nonostante la stanchezza, infatti, alle 14:15 è tornato sulla terra battuta croata per inanellare un’altra vittoria, ma in questo caso in soli due set. Di fronte si è trovato il bosniaco Nerman Fatić, numero 369 al mondo, sconfitto per 6-3, 7-6(4).

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In questo modo, Cecchinato fa valere il suo status da primo nel seeding del Challenger di Lošinj, ottenuto grazie al suo ranking da numero 104 del circuito. Col raggiungimento della finale, però, Ceck è già certo di rientrare nel top 100 già dal prossimo lunedì, quando sarà almeno il numero 93 al mondo.

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Challenger Napoli, Cecchinato sconfitto in tre set da Moroni

Challenger Napoli Cecchinato

Uscita di scena agli ottavi per il palermitano al Challenger Napoli 2

Si chiude agli ottavi il percorso di Marco Cecchinato al Challenger Napoli 2 (Vesuvio Cup) . Scappa via al terzo set la possibilità di costruire una striscia di vittorie per il palermitano, che esce sconfitto dal match con Gian Marco Moroni dopo un’ora e 46 minuti, con il punteggio di 6-3, 1-6, 4-6.

In maniera anticlimatica rispetto al prosieguo, la partenza nel primo set è stata di grande solidità per Cecchinato, che avrà pur dovuto annullare due palle break nel terzo gioco, ma nei successivi tre giochi di servizio ha concesso un solo punto all’avversario. 

La solidità, però, verrà meno praticamente del tutto nella seconda partita. Ceck tiene per sé un solo game di servizio, e il ventitreenne romano lo spazza via in soli 28 minuti. 

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Galvanizzato, Moroni si prende subito anche il break nel primo gioco del terzo set (il terzo di fila), mettendo subito in salita la strada verso la rimonta per il siciliano. Tutto fila via liscio per il tennista del TC Parioli, che però sul 5-1 concede a Cecchinato uno spiraglio per rientrare in gioco. Ceck se lo prende, ma dopo tre game vinti di fila è costretto a guardare mentre Moroni infila quattro punti sul proprio servizio, uno dopo l’altro. Gioco a zero, partita e incontro. Che con la rimonta rimasta un’ipotesi sa pure di beffa.

Il prossimo avversario per Gian Marco Moroni ai quarti del Challenger di Napoli 2 sarà Alexander Ritschard, statunitense che occupa la posizione numero 302 della classifica mondiale.

Licata fa best ranking con Potenza e Spiteri: Il Ranking dei Tennisti Siciliani e Italiani Aggiornato (20/09/21)

Cecchinato partiva come uno dei grandi favoriti di questo Challenger, in quanto testa di serie numero due del tabellone principale. A guardare i numeri, però, spesso si sbaglia, come dimostra anche la sconfitta contro Moroni, numero 207 ATP che non avrebbe, sulla carta, dovuto infastidire così tanto un numero 82. Ma a Napoli si gioca sulla terra battuta, non sulla carta.

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Indian Wells, Caruso supera il tabù primo turno

Indian Wells CARUSO

Il siciliano ha la meglio su Svajda e al secondo turno di Indian Wells la vedrà domani con Karatsev

Dopo aver superato il muro delle qualificazioni, Sabbo Caruso sfonda anche quello del primo turno. Ad Indian Wells, settimo Masters 1000 della stagione, ha battuto la wild card californiana Zachary Svajda, numero 434 dei ranking, con il punteggio di 6-3, 6-1. Solo un’ora e 17 minuti di tabellone principale per guadagnarsi il secondo turno contro Aslan Karatsev.

Il “BNP Paribas Open” si disputa più tardi rispetto a marzo, suo solito posizionamento sul calendario. Anche Caruso parte un po’ a rilento, facendosi recuperare un break e permettendo all’avversario, diciottenne, di rimontarlo sul 3-3. Sarà il penultimo game di Svajda, con Caruso che farà valere le 299 posizioni di differenza in classifica e porterà a casa il match senza grandi problemi.

Aslan Karatsev, russo, sarà il prossimo avversario di Caruso. Numero 23 del ranking, è la diciannovesima testa di serie ad Indian Wells. Uno scontro apparentemente proibitivo, anche se l’avolese si è aggiudicato l’unico precedente fra i due, nel Challenger di Portoroz nel 2018.

Sarà la prima volta per Caruso al secondo turno del Masters americano, non avendo lui mai superato lo scoglio della prima partita del tabellone principale.

Gli altri italiani ad Indian Wells

Berrettini, Sinner, Sonego e Fognini godono di un “Bye” e giocheranno a partire dal secondo turno, nella parte bassa del tabellone. 

Nella stessa zona del main draw di Indian Wells anche gli altri tre italiani in gara. Lorenzo Musetti, numero 62 ATP, se la vedrà con Albert Ramos-Viñolas. Altro scontro di alto livello per Gianluca Mager, n. 73 ATP, che al primo turno trova Marton Fucsovics. Roberto Marcora, n. 208 ATP e sorpresa delle qualificazioni, trova invece Pedro Martinez.

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Cinà vince il suo primo trofeo ITF Junior

federico cina itf chi è

È il primo pezzo d’argenteria della carriera del giovanissimo palermitano, figlio dello storico allenatore di Roberta Vinci

Il primo mattoncino di quello che, si spera, possa diventare un castello. Il quattordicenne palermitano Federico Cinà ha trionfato nell torneo ITF junior grade 5 di Mytilene, sia nel singolo che nel doppio (in coppia con il ceco Brunclik).

Quello sul veloce greco è il primo trofeo della giovanissima carriera di Cinà, che nella finale di singolo ha sconfitto il padrone di casa Andreas Loizas con un rotondo 6-0, 6-1.

Il tennista del Cinà Tennis Institute di Palermo vince il torneo da terza testa di serie del tabellone, avendo addirittura fatto fuori la numero uno, il compagno di doppio Petr Brunclik, nelle semifinali per 3-6, 6-4, 6-4.

“Sono davvero orgoglioso della mia settimana, voglio ringraziare la mia squadra speciale”, ha commentato Cinà su Instagram dopo la vittoria dell’ITF.

(FOTO: INSTAGRAM)

Chi è Federico Cinà

Classe 2007, Federico è il figlio di Francesco Cinà, storico allenatore dell’ex tennista Roberta Vinci. Non a caso, ha viaggiato molto a seguito del padre già dalla più tenere età, scoprendo alcuni dei templi del tennis mondiale e superfici non proprio diffuse in Sicilia. La sua preferita, infatti, è il cemento indoor, nonostante i campi del Country Time Club, dove si allena, vestano prevalentemente di rosso.

Anche grazie a questa infanzia di pane e tennis, Federico è uno dei prospetti più interessanti della sua generazione a livello internazionale ed ha già vinto diversi onori sul suolo italiano. Adesso, anche la prima gioia nel circuito ITF. 

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Cecchinato, niente da fare con Marchenko: fuori alle quali a Sofia

Cecchinato

Una partita, niente più, e Marco Cecchinato saluta l’ATP di Sofia (com’era andata la scorsa settimana). Il palermitano è stato eliminato da Iliya Marchenko (numero 152 al mondo), che ha avuto la meglio per 6-3, 6-3 in un’ora di tennis. Cecchinato esce di scena, dunque, ad un passo dal turno finale di qualificazione.

Grazie al suo ranking da numero 83 al mondo, Cecchinato era testa di serie numero 2 delle quali di Sofia. L’inizio, però, non è stano quello che ci si aspetterebbe da un favorito, dato che il palermitano ha perso subito il servizio e si è trovato subito a rincorrere. L’ucraino ha tenuto ed è riuscito anche raddoppiare il break a suo favore per chiudere la prima partita. 

Nel set successivo, il copione non è cambiato: anche in questo caso Cecchinato ha perso subito il turno di battuta. Con una reazione d’orgoglio, tuttavia, è riuscito a prendersi il controbreak nel game immediatamente successivo. Marchenko, però, non ha vacillato è ha avuto la forza di prendere in mano il gioco. È un altro break, il terzo, nel penultimo game a far tramontare definitivamente le speranze del palermitano.

Intanto, Caruso…

Nella notte, intanto, l’avolese Salvo Caruso ha superato lo statunitense Escobedo nelle qualificazioni del torneo ATP di San Diego. La vittoria è arrivata in tre set per 7-5, 1-6, 6-4 in due ore e ventuno minuti di gioco. Nel prossimo turno, Caruso affronterà Holmgren.

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ATP Metz, Cecchinato inciampa all’esordio con Kohlschreiber

ATP COLONIA CECCHINATO

Esordio da dimenticare per Marco Cecchinato all’ATP Metz. Il palermitano abbandona il torneo 250 al primo turno, sconfitto dal tedesco Philipp Kohlschreiber per 7-6 (3), 6-3 in un’ora e 29 minuti di tennis.

Cecchinato partiva con i favori del pronostico, affrontando un giocatore con un ranking inferiore (numero 107 al mondo) ed entrato in tabellone come lucky loser. 

Il tedesco annulla una palla break nel primo game di un set segnato dall’equilibrio, e che si porterà avanti fino al tie break. È lì che Cecchinato stacca la spina per la prima volta, aprendo la strada a Kohlschreiber per arrivare fino al 6-0. La reazione c’è ma non basta: si chiude il set con un 7-3. 

Il secondo set segue le orme del tie break. Ceck si lascia scappare i primi punti e subisce subito un break sull’unica palla concessa, che fa volare l’avversario verso un pesante 4-1. Il palermitano riuscirà poi a tenere i propri turni di battuta, ma senza insidiare il servizio dell’avversario, che chiude sul 6-3

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Kohlschreiber avanza dunque al secondo turno, dove troverà Gael Monfils, testa di serie numero 3 all’ATP 250 di Metz.

Non solo Cecchinato: gli ultimi risultati all’ATP di Metz

M. Giron d. A. Rinderknech 3-6 7-6 7-4
M. Ymer d. J-L. Struff 7-5 6-3
P. Kohlschreiber d. M. Cecchinato 7-6 6-3
K. Khachanov d. A. Muller 4-6 6-1 6-3
H. Rune d. B.Zapata Miralles 6-0 6-0
A. Davidovich Fokina d. G. Simon 6-7 7-6 6-2
A. Murray d. U. Humbert 4-6 6-3 6-2

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Licata fa best ranking con Potenza e Spiteri: Il Ranking dei Tennisti Siciliani e Italiani Aggiornato (20/09/21)

miglior tennista siciliano

Nuova settimana, consueto aggiornamento periodico della posizione nei ranking aggiornato ATP e WTA dei tennisti siciliani e italiani. Dopo i vari eventi svoltisi in giro per il mondo negli ultimi giorni, vediamo dove si trovano adesso in classifica i tennisti isolani alla luce dei risultati dell’ultima settimana.

Cecchinato: 81

Non è un periodo di risultati esaltanti per Marco Cecchinato, ma il palermitano scala comunque tre posizioni in classifica. Nell’ultima settimana, vince con Novak ma perde da Hanfmann nel Challenger di Szczecin, Polonia.

Caruso: 126 

Continua il periodo nero per Sabbo Caruso L’avolese perde due posizioni in classifica e otto punti ATP, piazzandosi a 50 unità dal suo best ranking. Nell’ultima settimana una vittoria (contro Harrison) e una sconfitta (da Vukic) al Challenger di Cary II, negli Stati Uniti.

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Potenza: 552

Il licatese festeggia il suo miglior ranking nonostante la sconfitta al primo turno nel torneo ITF di Sintra.

Giacalone: 634 

Guadagna 21 posizioni in classifica Omar Giacalone (leggi QUI la nostra intervista). Nell’ultima settimana, una sconfitta ai quarti di finale nell torneo ITF di Madrid, con montepremi da $25.000.

Ingarao: 806

La sconfitta ai quarti del torneo M15 di Ulcinj gli porta due punti ATP e gli fa scalare 30 posizioni nel ranking. È a sette lunghezze dal suo miglior piazzamento in carriera.

Massara: 914

Settimana libera per Antonio Massara, che si attesta alla posizione numero 114.

Spiteri: 434

Passiamo alle donne. La licatese perde tre punti WTA ma guadagna tre posizioni in classifica, segnando il proprio miglior posizionamento nel ranking. 

Bilardo: 752

La palermitana da due mesi non gioca nel circuito internazionale. Guadagna comunque tre gradini in classifica. 

IL RANKING DEI TENNISTI ITALIANI IN ATP E WTA AGGIORNATO

Dopo il ranking dei tennisti siciliani, come sempre ci affacciamo anche sugli italiani che giocano nel circuito internazionale. Il primo italiano per ranking rimane Matteo Berrettini (7), poi Jannik Sinner (14), Lorenzo Sonego (23), Fabio Fognini (31) Lorenzo Musetti (62) e Gianluca Mager (77).

Fra le donne guida sempre Camila Giorgi (37). Dietro di lei Jasmine Paolini (61, nuovo best ranking dopo la vittoria di Portorose) e Martina Trevisan (68). Alla posizione numero 104 c’è Sara Errani, seguita da Elisabetta Cocciaretto (137).

Tornate anche la prossima settimana per scoprire l’ultimo aggiornamento della posizione nei ranking dei tennisti siciliani e italiani!

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Cecchinato va avanti a Bastad: superato “l’idolo” Gasquet al primo turno

Challenger Lošinj Cecchinato

Il palermitano batte il francese in tre set e avanza al secondo turno. Domani, sempre a Bastad, tocca a Caruso

Giocare, subire, reagire. Marco Cecchinato ha superato l’ex numero 7 al mondo Richard Gasquet al primo turno di Bastad per 6-2, 5-7, 6-3, mostrando sprazzi di gran tennis e sapendo rialzarsi dopo il ritorno del francese. Un ottimo modo di rilanciarsi dopo la brevissima avventura a Wimbledon.

Per Cecchinato è una rivincita, dopo che a Dubai, quest’anno, aveva avuto la peggio nel primo e fino ad oggi unico incontro con il francese. Sono contentissimo per oggi, perché ho battuto Richard per la prima volta nella mia carriera”, ha detto a seguire Ceck.

“Quand’ero giovane era un mio idolo, quindi sono davvero felice di averlo battuto. Era il mio idolo perché è stato così tanti anni in Top 10. Poi era proprio come me: con il rovescio a una mano, il dritto, il kick, la palla corta…”, ha dichiarato.

Adesso Cecchinato avrà un secondo turno tutto argentino: incontrerà uno fra  Francisco Cerundolo e Federico Coria, in campo l’uno contro l’altro a Bastad domani.

WTA PALERMO: L’ENTRY LIST UFFICIALE

L’avolese Salvatore Caruso giocherà il suo primo turno domani, dopo che le buone prestazioni a Perugia hanno risollevato il magro record di vittorie di questa stagione. Se la vedrà con Jiri Vesely. In caso di passaggio al turno successivo, conoscerebbe già l’avversario: Yannick Hanfmann, che ha battuto Monteiro nel primo round.

Sempre a Bastad, niente da fare invece per l’italiano Thomas Fabbiano, eliminato all’ultimo turno delle qualificazioni da Arthur Rinderknech.

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Wimbledon, salutano sia Caruso che Cecchinato al primo turno

Wimbledon primo turno

Per i siciliani fatali le sconfitte con Cilic e Broady

Neanche è iniziato, che il tempo di fragole, panna e champagne è già finito per i due siciliani in gara, Marco Cecchinato e Salvo Caruso. Entrambi sono stati eliminati al primo turno di Wimbledon.

WTA PALERMO: L’ENTRY LIST UFFICIALE

Com’è andato Cecchinato

Il palermitano Cecchinato è stato il primo cadere, nella giornata di apertura del tabellone principale. La sconfitta è arrivata per mano della wild-card britannica Liam Broady. Il suo ranking non era irresistibile, essendo numero 143 al mondo, ma la sua maggiore abitudine a giocare sull’erba non è riflessa nelle classifiche. La partita è terminata in tre set con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-0. A parte brevi sprazzi, Ceck ha sempre inseguito e, come evidenzia in maniera chiara lo stesso risultato, ha meritato la sconfitta.

Il risultato di Caruso

7-6, 7-6, 6-1 il punteggio con cui Marin Cilic ha sconfitto Caruso. L’avolese è andato meglio nei primi due set, ma poi ha mollato nell’ultima partita, quando la fiducia nei propri mezzi si è ridotta ai minimi termini (“Il tocco di un dinosauro”, si accusava Caruso dopo un errore nei game finali). 

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“Sono contento di come ho giocato i primi due set, che si sono decisi su un paio di palle, e mi dispiace un po’ per quel break mancato nel terzo set. Forse sarebbe potuto cambiare qualcosa. Il tennis va e viene, ma sono contento di come sto in campo. Ho avuto un periodo un po’ così, in cui non sono riuscito ad allenarmi come volevo”, ha spiegato Caruso in conferenza stampa.

L’avolese rimane in gara nel tabellone di doppio, accompagnato da Davidovich Fokina, così come negli ultimi tornei.