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Caruso ci prova, ma Rublev domina: il siciliano fuori al terzo turno

ATP ACAPULCO
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L’avolese cede in tre set e abbandona gli US Open

Il sogno americano di Salvatore Caruso è finito con un bagno di realtà. Il punteggio finale con cui si è concluso il suo terzo turno contro Andrey Rublev (0-6, 4-6, 0-6) è la conferma di un dislivello troppo grande fra i due. D’altronde, la distanza in classifica fra l’outsider siciliano e la testa di serie numero 10 del torneo — 100º il primo, 14º il secondo — non faceva presagire una giornata facile. 

Sin dal primo momento, il russo ha asfissiato il Caruso con il suo gioco aggressivo e preciso. Sabbo, sorpreso, non ce l’ha fatta a gestire un ritmo così veloce. Il parziale del primo set non lasciava spazio a repliche: 26 punti a 9, 6 game a 0. 

Nel secondo set, però, Rublev si è concesso qualche errore non forzato e l’avolese, con grande lucidità, ha provato a rimanere in partita. Un break lo porta al 4-4, ma poi l’avversario riprende in mano gli scambi e chiude la seconda partita.

Il terzo set assomiglia decisamente più al primo che al secondo. Palle nuove sin dal primo game e Rublev riprende a picchiare. Altro 6-0 senza intoppi né opposizioni: gioco, partita e incontro in solo un’ora e ventisei minuti. Il russo affronterà il vincente fra Matteo Berrettini e Casper Ruud negli ottavi di finale.

A prescindere da questa partita, sono stati degli US Open più che positivi per Sabbo Caruso, che ha sommato tre partite al conteggio dei match giocati nei Grandi Slam — ora diventati 9. Lo ha fatto, soprattutto, dimostrando grande combattività e fiducia nei propri mezzi, due caratteristiche che non possono mancare ad un tennista che aspira ai gradini più alti dei ranking.

Parlando di classifiche, al termine degli Open d’America Caruso raggiungerà la posizione numero 85, il suo best ranking in carriera.


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