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Palermo Ladies Open 2020: Una scommessa vinta?

TPRA
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Il tennis mondiale è ripartito un mese fa in Sicilia, superando ogni aspettativa

“Questa non è la 31ª edizione dei Palermo Ladies Open, ma la 1ª edizione del tennis post-COVID”, ripeteva il direttore del torneo Oliviero Palma ai numerosi giornalisti che gli chiedevano di più sull’evento WTA di Palermo. Un’affermazione di una lucidità spiazzante, che racchiude in sé tutte le sfide che sono state affrontate per organizzare il primo torneo di tennis professionistico al mondo dopo lo stop dovuto alla pandemia, e che riportava sulla terra tutti coloro che credevano che avrebbero assistito allo stesso spettacolo di sempre. 

Ad un mese dalla sua conclusione, non ci sono dubbi sul fatto che il torneo del capoluogo siciliano sia stato un successo rotondo, anche più di quanto i più ottimisti avrebbero previsto. Non solo perché l’organizzazione è riuscita a mettere in atto i protocolli con grande efficacia, ma anche perché, in tutto ciò, il contingentato pubblico del Country ha potuto assistere a una delle edizioni più divertenti di sempre. 

WTA Palermo 2020 | Un torneo spettacolare

WTA PALERMO 2020 - FIONA FERRO ALZO IL TROFEO
La campionessa del WTA di Palermo, Fiona Ferro, mentre alza il trofeo dotata di mascherina e guanti. Alla sua sinistra, Oliviero Palma. Foto: Palermo Ladies Open.

Sebbene la partecipazione della n. 2 al mondo Simona Halep sia sfumata a pochi giorni dal via, il torneo è partito con un tabellone fra i più ricchi della sua storia, con ben 9 giocatrici fra la 15ª e la 27ª posizione nei ranking ed un cut-off alla numero 75 al mondo. Non a caso, lo spettacolo sui campi del Country Time Club non è mancato ed il livello è stato molto alto nonostante il lungo periodo di stop. 

A questo ha contribuito anche la presenza del pubblico (distanziato e mascherato) sugli spalti del Centrale, che ha reso ai match un calore ed una passionalità che gli appassionati non hanno potuto ritrovare nei tornei che hanno seguito Palermo. Il merito va, naturalmente, a un’organizzazione che ha fatto di tutto per portare gli spettatori al Country, anche e soprattutto per dare un segno di ritrovata normalità. 

Dopo i primi lanci della monetina, però, ad una competizione agguerrita il destino ha voluto aggiungere una corposa dose di sorprese. Già dai primi turni, infatti, non sono mancate vittorie inattese, che hanno dato forma a delle fasi finali caratterizzate da un interessante mix di giocatrici sperimentate — come Petra Martic e la finalista Anett Kontaveit — e talentosi astri nascenti. 

L’esempio più lampante della seconda categoria è stata la vincitrice finale Fiona Ferro (oggi n. 47 al mondo). La francese di origini padovane è stata autrice di una settimana portentosa, in cui non ha solo dimostrato un’eccellente forma fisica, ma anche un gioco brillante e variegato, spesso irresistibile. 

Ma se la prima classificata è stata la sorpresa, non si possono certo dimenticare le prestazioni di giocatrici come la marchigiana Elisabetta Cocciaretto (primo quarto di finale WTA dopo aver battuto Donna Vekic e finalista nel doppio in coppia con Martina Trevisan), la trentina Melania Delai (che ha fatto il suo esordio a livello tour), la bielorussa Aliaksandra Sasnovich (anche lei fermata ai quarti da Martic) o la slovena Kaja Juvan (sconfitta dall’idolo locale Camila Giorgi).

WTA Palermo 2020 | Il bilancio delle Siciliane

WTA PALERMO 2020 - DALILA SPITERI
Dalila Spiteri, una delle due siciliane in gara al WTA di Palermo. Foto: Palermo Ladies Open.

I Ladies Open rimangono sempre un’isola felice per le tenniste italiane e, in particolare, un palcoscenico prestigioso per quelle siciliane. Senza pretese di grandi risultati, la licatese Dalila Spiteri e la palermitana Federica Bilardo hanno potuto godersi la loro serata sul Centrale, arrendendosi però rispettivamente a Elena-Gabriela Ruse e Oceáne Dodin. 

Compagne in doppio, le due meridionali hanno perso anche lì alla loro prima partita. Per Bilardo-Spiteri la sconfitta è arrivata contro la coppia Siegemund-Wickmayer.

WTA Palermo 2020 | Tornare in sicurezza

WTA PALERMO 2020 - SANIFICAZIONE
Lo staff del torneo WTA di Palermo mentre sanifica le panchine del centrale. Foto: Palermo Ladies Open.

Se è vero che il tennis giocato è quello che appassiona più di tutto gli spettatori, non si può nemmeno negare che l’interesse del mondo fosse focalizzato innanzitutto sull’efficacia dei protocolli di sicurezza. Ad un mese dalla fine del torneo, e quindi sapendo che nessuna giocatrice ha portato il virus con sé come souvenir da Palermo, possiamo affermare che questi si siano dimostrati perfettamente pianificati ed attuati, almeno per il contesto in cui hanno funzionato.

A parte qualche rara eccezione, infatti, le giocatrici presenti si sono dette contente del lavoro di prevenzione del torneo. L’unica positiva è stata prontamente intercettata all’arrivo ed isolata fino al doppio negativo, senza conseguenze sulle colleghe. Alla ragazza, il cui nome non è mai stato divulgato dall’organizzazione, ha rivolto anche qualche parola Oliviero Palma durante la cerimonia di chiusura, invitandola a tornare in Sicilia “per trascorrere una vacanza ed ammirare la parte migliore della nostra terra: il sole, il mare ed i monumenti”.

WTA Palermo 2020 | Un gioiellino caro, ma ammirato in tutto il mondo 

WTA PALERMO 2020 - OLIVIERO PALMA
Il direttore del torneo WTA di Palermo, Oliviero Palma, durante la cerimonia di premiazione. Foto: Palermo Ladies Open.

Oliviero Palma non l’ha mai nascosto: il Palermo Ladies Open 2020 è stato un investimento a lungo termine. Come ha rivelato il Direttore a France Press, la speranza è infatti che le perdite di circa 50.000 Euro obbligate dalla pandemia (distanziamento sociale significa, per esempio, niente sponsor in loco) vengano rattoppate da un’edizione 2021 fortificata dalla maggiore visibilità internazionale guadagnata quest’anno. 

Sarà il tempo a dirci se i Ladies Open siano stati un fuoco di paglia, ma i numeri adesso danno tutta la ragione a Palma. Come ha fatto sapere il torneo qualche giorno fa attraverso una pagina sul Giornale di Sicilia, l’evento è stato visto in 160 Paesi per un totale di 30 milioni di telespettatori, l’ufficio stampa ha raccolto circa 7.500 articoli riferiti ad esso e le interazioni social registrate sono 3,5 milioni.

Mentre i tifosi siciliani aspettano di capire se con quest’anno, dunque, il torneo ha fatto il definitivo salto di qualità, per adesso non ci resta che rendere atto che il WTA di Palermo è stato un successo nonostante tutte le difficoltà. E, vada come vada, nessuno toglierà al Country l’orgoglio di aver organizzato “la 1ª edizione” di una nuova era dello sport, con Monte Pellegrino a dipingerne lo sfondo.


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