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La risalita di Dalila Spiteri

Dalila Spiteri
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Se il 2020 non è il miglior anno nella carriera di Dalila Spiteri, poco ci manca. La tennista di Licata, prima siciliana nel circuito WTA, in questa stagione ha avuto l’opportunità di rivivere un sogno, quello dei Palermo Ladies Open. Una wild card per le qualificazioni ed una vittoria sfiorata al primo turno, contro la rumena Elena-Gabriela Ruse. Il rimpianto? Nel primo set. Avanti 3-1 con servizio, Dalila sbagliò due palle per andare sul 1-4. Un momento che avrebbe cambiato il match, ma invece a spuntarla è stata la rumena.

Esperienza che è servita negli ultimi tornei ITF disputati dalla Spiteri. Il suo 2020 era già iniziato bene, tornando a vincere un torneo dei circuito ITF a distanza di quattro anni dall’ultima volta (Solarino 2016), trionfando ad Heraklion, in Grecia, nel torneo da 15.000$. Nelle ultime due settimane ha inanellato ulteriori risultati positivi.

Nel torneo ITF da 15.000$ di Trieste, Dallia si è spinta sino alle semifinali senza mai perdere un set. Poi la sconfitta, ad un passo dalla finale, contro la connazionale Di Sarra, complice una contrattura alla gamba che l’ha costretta al ritiro. Tre giorni fa, invece, nel ITF da 25.000$ di Tarvisio, la Spiteri ha centrato la seconda vittoria in carriera contro una top 250. La sconfitta è stata la brasiliana Gabriela Ce, n. 234 del ranking WTA, battuta con il punteggio di 6-4 7-6(5).

Oggi, però, l’avventura a Tarvisio della Spiteri si è fermata contro la belga Zanevska. Nel primo set, la tennista di Licata ha recuperato da 1-5 fino al 5-5, prima di perdere gli ultimi due game. Poi nel secondo set la Zanevska ha dilagato chiudendo il parziale 6-2.

Quanto fatto negli ultimi giorni, però, è valso un balzo in avanti alla Spiteri nella classifica mondiale. Dalila ha guadagnato 17 posizioni, risalendo al n. 614 del ranking WTA. Il suo best ranking è ancora lontano (è stata n. 456), ma i risultati sono incoraggianti per un futuro che può essere ricco di ulteriori soddisfazioni.


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