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Australian Open: Caruso passeggia verso il derby con Fognini, di nuovo fuori al primo turno Ceck

Indian Wells CARUSO
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Australian Open Primo Turno | La Sicilia del tennis piange con un occhio solo. Dopo i match della notte italiana, rimane infatti solo Caruso nel tabellone dell’Australian Open, mentre è stato eliminato Marco Cecchinato.

Cominciamo dall’amarezza di Cecchinato, che ha abbandonato l’Australian Open dopo solo un turno, così com’era successo settimana scorsa nell’ATP 250 di Melbourne. La causa, questa volta, è stata la sconfitta in quattro set contro lo statunitense McDonald (3-6, 6-3, 6-2, 6-2).

“Ho giocato un ottimo primo set, poi ho avuto chance all’inizio del secondo e anche nel terzo. Lui però ha vinto bene i punti importanti, e lui nel terzo e nel quarto set ha alzato il livello, mettendosi a giocare molto bene, io invece ho calato la percentuale di prime e quando giocavo la seconda mi metteva molta pressione e comandava lui gli scambi”, ha spiegato Ceck dopo il match.

Il palermitano è apparso amareggiato rispetto all’avventura australiana, lasciando trapelare quasi pentimento per essere partito per una spedizione così poco redditizia: “Le due settimane costretto in camera per 19 ore al giorno sono state molto dure, lunghe e pesanti. Sono dovuto rimanere qui quattro settimane per giocare due match, e le due settimane nelle quali sono stato costretto in camera sono state molto stancanti: mi è pesato davvero tanto fare tutto questo per giocare due partite”. 

Ceck si è anche lamentato, così come altri colleghi, della difficoltà nel sopportare il caldo australiano e il cambiamento delle condizioni di gioco da esso generato; Caruso, invece, ci ha scherzato su: “Questo è un caldo piacevole. Io sono siciliano e per me il caldo è a 40°, a 28°/30° si sta da Dio”, ha detto a Ubitennis.

Più facile fare battute quando si vince, specialmente dopo una vittoria così tranquilla come quella dell’avolese su Laaksonen (tre set puliti: 6-2, 6-4, 6-3). Un incontro lampo (1h, 47m), che Sabbo ha definito il suo più facile mai giocato in uno slam, anche se, ha precisato, “sono stato io a rendermela semplice, non vuol dire che non fosse complicata. Mi sono fatto trovare pronto e ho servito bene. Se adesso dopo il match mi sento bene e fresco è per merito del mio preparatore e del lavoro fatto assieme”.

Caruso, nella prossima partita, sarà impegnato nel derby tutto italiano con Fabio Fognini. Una partita davvero complicata, visto che Fogna è apparso in grande forma ultimamente, rendendosi addirittura capace di portare l’Italia in finale all’ATP Cup.  Ma nulla è perso in partenza, perché anche Caruso sta giocando un gran tennis e, non a caso, si è detto fiducioso per il prosieguo dello Slam.

Cecchinato, invece, mira il il tour sudamericano, sulla a lui più congeniale terra battuta, in cui sarà impegnato dal 22 febbraio.


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