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ATP Melbourne: inizio amaro per Cecchinato, avanti Caruso

Wimbledon primo turno
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ATP MELBOURNE | È cominciato il tour australiano e, con lui, le stagioni ATP e WTA. Una messa in moto piena di incognite, perché arriva dopo un lungo periodo di stop (più di due mesi) e dopo un paio di settimane in cui i giocatori non hanno fatto esattamente la classica vita da torneo. Insomma, c’erano tutti gli ingredienti per una partenza zoppicante. Dei due siciliani in gara, ce l’ha avuta infatti Marco Cecchinato, mentre Salvatore Caruso ha superato il derby con Seppi.

Partiamo proprio dal palermitano, che era in tabellone al Muray River Open — uno dei due tornei, a cui va aggiunta la ATP Cup, in programma questa settimana. Cecchinato è stato sconfitto per 7-6(8), 6-3 da Márton Fucsovic, in una partita in cui è risultato determinante l’esito del primo set. Come spesso capita, Fucsovic ha tratto forza dalla vittoria di una prima partita lunga (un’ora) e molto combattuta, trovando una strada meno irta nel secondo e decisivo set.

La chiave della seconda partita sta nel quarto gioco, quando Cecchinato subisce il primo break: Fucsovic fa 3-1 e allunga ancor di più il muso. Tre game dopo, il palermitano ha la grande occasione di rimettere le cose a posto, ma dopo 13 punti e tanto sudore l’ungherese riesce a tenere il servizio e si avvia verso una vittoria tutto sommato meritata.

Storia diversa per Sabbo Caruso che, in questo caso nel Great Ocean Road Open, ha portato a casa una gara complicata col connazionale Andreas Seppi per 7-5, 7-6(5). L’avolese parte piano, ma riesce a fermare l’avversario prima che sia troppo tardi: decisivo il break sul 5-4 Seppi, che verrà replicato due giochi più tardi per assicurarsi il primo set.

Il secondo set segue lo stesso spartito del primo: dopo qualche break da un lato e dall’altro, Seppi si ritrova a sprecare il vantaggio sul 5-4 (in questo caso, sprecando altri due set point). Caruso rimane attaccato alla partita che, sta volta, gli richiede uno sforzo in più per essere fatta sua: Seppi lo trascina al tie-break, ma Sabbo si dimostra, come sempre, un animale da momenti decisivi e si prende il match. 

Se serviva una conferma, eccola: l’avolese non ha perso un briciolo di solidità, fame o spirito combattivo. E, occhio, perché il tabellone dell’ATP 250 dove lui è in gara non è affatto proibitivo. Anzi, la preparazione atipica e il fatto che le prime quattro teste di serie siano giocatori “normali” come Goffin, Kachanov, Sinner e Hurkacz sembra proprio presagire che questo potrà essere il torneo delle sorprese.

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Nel prossimo turno, Caruso affronterà il vincente fra la Wild Card John-Patrick Smith e la testa di serie numero 9 Tennys Sandgren, in campo domani. Cecchinato, invece, dovrà aspettare l’8 febbraio, data di inizio degli Australian Open, per conoscere il suo prossimo avversario nel singolo.


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